#Preview, Barbieri: “Diremo la nostra”

Uno scambio della gara di Supercoppa tra Pomì Casalmaggiore e IGOR Novara, scontro di cartello della VI giornata di campionato di Serie A1 Volley femminile (foto Di Fiore)

Uno scambio della gara di Supercoppa tra Pomì Casalmaggiore e IGOR Novara, scontro di cartello della VI giornata di campionato di Serie A1 Volley femminile (foto Di Fiore)

Un big match davvero pesante quello che aprirà la sesta giornata di andata del 71esimo Campionato di serie A1 di volley femminile: sabato sera alle 20:30 al Pala Radi di Cremona va in scena Pomì Casalmaggiore-Igor Gorgonzola Novara. E chi se lo perde? Dopo il recente scontro in Supercoppa Italiana, che ha visto trionfare le Campionesse d’Italia dell’anno scorso, la Pomì torna ad affrontare le detentrici della Coppa Italia e stavolta in palio ci sono “solo” 3 punti. Punti che tuttavia possono fare la differenza: Novara al momento è l’unica squadra ancora imbattuta di questo Campionato, con il turno di riposo già scontato, ma match con le grandi ancora non pervenuti. Prova del fuoco, allora, per le piemontesi.

Ma il calendario della giornata è quanto mai ricco e allettante, considerati anche i tanti risultati a sorpresa fatti registrare un po’ da tutte le formazioni nelle scorse settimane. La Nordmeccanica Piacenza dovrà allora vedersela con la Liu Jo Modena in casa: solida squadra lanciata verso traguardi importanti la prima, formazione in cerca di riscatto e conferme la seconda, il derby emiliano ci riserverà sicuramente momenti di grande pallavolo. Match per il centro classifica quello invece tra una Foppapedretti Bergamo che fatica a trovare il suo posto tra le big e una Unendo Yamamay Busto Arsizio che fa finalmente vedere quello che vale dopo la pesante vittoria contro Conegliano. Le venete se la dovranno allora vedere con la Metalleghe Sanitars Montichiari, scontro fra due tra le formazioni dall’andamento più altalenante in questo inizio di Campionato. A chiudere il tabellone, il match tra Il Bisonte Firenze e Obiettivo Risarcimento Vicenza, e un Club Italia-Savino Del Bene Scandicci che per la squadra vincente potrebbe significare molto in termini di autostima e certezze. Riposo invece per la Sudtirol Bolzano.

Leonardo Barbieri, allenatore di Metalleghe Sanitars Montichiari (foto Marini)

Leonardo Barbieri, allenatore di Metalleghe Sanitars Montichiari (foto Marini)

La #Preview di questa settimana, allora, ce la concede Leonardo Barbieri, allenatore di Montichiari, che naturalmente abbiamo spinto a guardare anche più in là di questa singola giornata. Un rendimento altalenante all’attivo in queste prime cinque giornate di gare, ma uno splendido ottavo posto in Regular season dell’anno scorso negli occhi, che non può che far ben sperare anche quest’anno. È vero, non è solo Montichiari ad “esserci” adesso, ma Barbieri non ha dubbi: i risultati ci saranno anche in questa stagione 2015-2016. Basta avere pazienza.

Siete passati dal vincere 3-0 con Modena a perdere in casa con Vicenza: cosa le raccontano questi due risultati sulla sua squadra?

Ci raccontano che abbiamo sfoderato una grandissima prestazione contro Modena, inaspettata, e abbiamo invece perso una partita contro una squadra che ha i nostri stessi obiettivi, uno scontro molto importante proprio per il discorso classifica. Il Campionato comunque è lungo, ci sta. Oggi abbiamo questi punti che abbiamo preso seppur non preventivati e ne abbiamo persi tre in un momento in cui pensavamo di riuscire a farne qualcuno. Non facciamo drammi però: siamo solo all’inizio, andiamo avanti.

Domenica c’è la trasferta contro Conegliano, una squadra spesso piazzata tra le due favorite di quest’anno, ma che finora ha dimostrato un andamento altrettanto altalenante. Pensa che dobbiamo depennarla dalle papabili per il titolo?

Assolutamente no! Anche se io vedo sei o sette favorite per la vittoria finale, sarà un Campionato duro per tutti. Sicuramente Conegliano ha fatto benissimo in casa, ma non ha fatto altrettanto bene in trasferta: vedi Bolzano, vedi Busto. Noi conosciamo il loro valore, ci mancherebbe altro: è una squadra costruita sicuramente per vincere lo Scudetto. Ma noi faremo la nostra partita, abbiamo già dimostrato di avere qualità e vogliamo provare a prendere punti anche su un campo difficile.

Chi vede tra queste sei o sette favorite? Ci vede in testa Conegliano, appunto, e Piacenza?

Io vedo anche Novara, la Foppa, Casalmaggiore, vedo Modena, vedo Scandicci… sono tutte squadre che con l’organico che hanno possono puntare in alto. Saranno i dettagli che faranno la differenza fra un posto e l’altro. La stagione è lunga, può succedere di tutto, le squadre impegnate in Champions possono esserne condizionate. Bisogna vedere, aspettiamo.

Cristina Barcellini da quest'anno nel roster di Metalleghe SAnitars Montichiari (foto Marini)

Cristina Barcellini da quest’anno nel roster di Metalleghe Sanitars Montichiari, ex nella sfida contro Conegliano (foto Marini)

Tra le vostre fila c’è anche una ex, Cristina Barcellini. A chi invece delle giocatrici avversarie dovrete stare più attenti?

Per Cristina sarà sicuramente una partita che conta: è bello tornare quando si è stati in una società, soprattutto quando se n’è fatta la storia come lei, che ha vissuto momenti importanti con Conegliano, come la finale Scudetto. Per lei sarà un piacevole ritorno, davanti a un pubblico meraviglioso e in un palazzetto meraviglioso. Devo dire che è sempre bello giocare a Villorba, c’è un pubblico molto corretto e anche per noi tutti sarà un piacere giocare lì, anche stavolta. Conegliano ha un organico di primissimo livello, c’è più di un giocatore che fa la differenza. Dobbiamo stare attenti al loro attacco, perché hanno dei centrali veramente forti. E poi al loro muro, molto solido e forte. Quindi dobbiamo avere pazienza, non avere fretta di chiudere i colpi, perché in certe situazioni loro a muro sono davvero devastanti.

L’anno scorso avete ottenuto risultati oltre le aspettative. Quest’anno alzate l’asticella? Quali sono i vostri obiettivi?

L’anno scorso siamo stati veramente felici, l’obiettivo era la salvezza e invece abbiamo giocato i playoff. Se quest’anno però noi siamo cresciuti come squadra, è anche vero che è cresciuto il livello della competizione: non ci sono squadre di minore livello, perciò sarà dura già salvarsi. Una volta ottenuto quello, è logico che tra la salvezza e il passaggio ai playoff si tratta sempre di pochi punti, lì si valuterà il tutto.

Non pensa che le vostre avversarie dirette si siano attrezzate meglio di voi quest’anno?

La nostra è una società seria: fa con quello che ha, che comunque non è poco. Perciò penso che la società abbia fatto il massimo che possiamo fare in questo momento. La squadra è comunque ottima e sono convinto che diremo la nostra anche quest’anno.

Alessandra Caccia