#Preview, Calloni: non sono una star, ma un’operaia

_DSC7172Neanche il tempo di riprenderci da shock e certezze di questi quarti di finale di Coppa Italia, che hanno spedito in Final four Metalleghe Sanitars Montichiari e Normeccanica Piacenza, Pomì Casalmaggiore e Foppapedretti Bergamo, che già è tempo di settimo turno di Campionato di serie A1. Ma la Coppa di volley femminile non potrà che lasciare evidenti strascichi anche in questa giornata che segna il giro di boa del girone di ritorno, con i playoff sempre più vicini e diverse squadre che non riescono a trovare perfettamente la quadratura del cerchio.

Starà dormendo sonni sereni la Igor Gorgonzola Novara? L’allenatore Fenoglio si è scusato senza mezzi termini con la città e la società per la figuraccia rimediata in Coppa Italia, per di più in casa, contro le ragazze di Lavarini. In più, nell’anticipo di sabato sera se la dovrà vedere con Montichiari, a cui tutti ora guardano con occhi completamente diversi dopo l’impresa del passaggio alle semifinali della competizione, artefice dell’eliminazione di Conegliano. Proprio l’Imoco Volley è protagonista dell’altro match clou della giornata: scontro diretto al Pala Verde con la seconda in classifica, Piacenza, galvanizzata sicuramente dalla propria prova senza appello, un bel 3-0 a sorpresa rifilato in maniera rapida e indolore alla Liu Jo Modena, che si lecca le ferite nel turno di riposo. Doveva essere la partita più combattuta, il derby emiliano, eppure la pallavolo ci ha stupito ancora una volta.

Casalmaggiore ospiterà in casa la Unendo Yamamay Busto Arsizio, a pochi giorni dallo sfogo del Presidente delle Farfalle Giuseppe Pirola, che ha precisato che il progetto per la squadra è appena iniziato, ma non è per niente fallito: è chiaro a tutti che Busto sta investendo su una rosa giovane e formata a giocare coralmente e che i frutti di questo investimento in gioventù si vedranno solo sul medio-lungo periodo. Per ora, il loro obiettivo rimane entrare nella zona playoff, al momento distante un paio di lunghezze. La Foppapedretti Bergamo, altra formazione giovane, dopo il trionfo in Coppa cercherà invece il successo con l’Obiettivo Risarcimento Vicenza. Mentre per il Club Italia c’è uno scontro diretto con la Sudtirol Bolzano, che cercherà di rosicchiare punti importanti per uscire dalla zona retrocessione.

_DSC6715Chiude il tabellone Il Bisonte Firenze-Savino Del Bene Scandicci, il derby toscano. Che quest’anno mette a confronto forze del Campionato totalmente differenti rispetto all’anno scorso: dal terminare entrambe a ridosso della zona playoff, all’essere fanalino di coda per Firenze, allo scalare posizioni in classifica invece per Scandicci. Il Bisonte ha bisogno allora di tutto l’affetto dei propri tifosi. Perché, come dice Raffaella Calloni, protagonista di questa nostra #Preview: “In situazioni così, ti senti impotente. So per certo che noi tutte stiamo dando il massimo che possiamo, non sempre ci si riesce. Garantisco anche per le mie compagne: i risultati non stanno arrivando, ma in palestra stiamo dando tutto quello che possiamo dare.”

Quest’anno la stagione non sta andando come speravate: cosa pensi sia cambiato, rispetto invece all’anno scorso?

Quando le cose vanno così male, le responsabilità sono da cercare da tutte le parti: da noi che siamo in campo a chi allena, a chi è fuori. Purtroppo non siamo riusciti a creare quell’alchimia che ci permette di dare qualcosa in più, per ora non abbiamo ancora trovato il bandolo della matassa. Dirti cosa c’è… non lo so: l’avessimo capito, probabilmente l’avremmo già risolto. Ci stiamo provando, di sicuro.

Può essere un “problema” delle vostre avversarie che sono più forti di come ve le aspettavate? O voi non siete attrezzate per affrontarle?

Onestamente non penso. Se mi parli di squadre come Conegliano, Modena, Piacenza, le prime cinque, assolutamente sì: il valore tecnico in campo è assolutamente superiore. Però non stiamo riuscendo ad esprimerci per demerito nostro: errori, arrivare in campo e non riuscire a fare quel pelino in più che ci porterebbe a vincere. 

_DSC6761Nel girone di ritorno c’è stata la soddisfazione del 3-2 contro Bolzano, mentre con Vicenza non siete riuscite a fare punti. Bolzano è a 4 punti da voi, Vicenza a 7: la salvezza è fattibile?

La sconfitta con Vicenza è una bella tegola sulla testa, saremmo dovuti riuscire a fare qualcosina in più. Adesso diventa ancora più dura per noi, non impossibile, però certamente questa sconfitta non ha aiutato il morale. L’obiettivo era non far fare punti a loro ed avvicinarci noi in classifica, ma invece a tutt’e due le squadre i punti glieli abbiamo fatti fare. A Bolzano ci siamo avvicinate, ma mancano ancora quei quattro punti, sperando che poi loro non ne facciano altri. Di spunti buoni nel nostro gioco penso ce ne siano anche tanti, sempre, a parte qualche partita davvero negativa. Abbiamo un organico di tutto rispetto. Manca un po’ di ordine, manca sempre quel pelino in più per portare a casa qualcosa, perché con Vincenza abbiamo perso due set a 23, commettendo noi degli errori sul finale di set. Per questo dico: dipende da noi. Il problema è che davvero non saprei cosa fare, cosa serva fare per cambiare le cose.

Ma da un punti di vista psicologico? Pensi che il vostro gioco sia sereno?

Giocare serenamente: per quanto mi riguarda sì. È pesante la situazione, sei lì in fondo e non riesci a far qualcosa per cambiare, emotivamente è pesante. È una posizione di svantaggio totale. Bisognerebbe cercare di guardare le cose dall’altro punto di vista: peggio di così non potrebbe andare, bisognerebbe osare visto che ormai non c’è più niente da perdere, più in basso di così non si può arrivare. Dovremmo guardare in su.

Domenica allora c’è il match contro Scandicci, il derby toscano. Loro quest’anno stanno facendo davvero bene…

Penso che in questo momento dobbiamo pensare a noi e alle cose nostre da fare, e solo dopo pensare tecnicamente e tatticamente a come contrastare le squadre avversarie. Dobbiamo stare serene sul nostro e fare bene le nostre cose, lavorando per creare ordine.

E invece finora delle grandi chi ti ha fatto la migliore impressione?

Sicuramente Conegliano: penso sia l’armata della stagione. A livello fisico hanno fatto vedere di essere in gran forma rispetto alle altre squadre. Penso però che la pallavolo sia bella anche perché nell’andamento rientrano anche altre componenti, e altre squadre possono pensare di giocarsela. 

RAFFAELLA CALLONI IL BISONTE FIRENZE - NORDMECCANICA PIACENZA CAMPIONATO SERIE A1-F 2015-2016  FIRENZE 25-10-2015 FOTO FILIPPO RUBIN / LVF

FOTO FILIPPO RUBIN / LVF

Ma Conegliano riuscirà a vincere il Campionato?

Sicuramente sono i favoriti, non hanno coppe europee a differenza delle altre squadre. Si sono riposate e allenate un po’ di più. Però sì, per me quest’anno è la favorita.

Le statistiche ci dicono che Raffaella Calloni continua a giocare egregiamente e a mettere a segno più punti di altre star delle prime cinque squadre del Campionato. Ti senti così?

Quest’anno ho fatto un girone di andata molto sotto le righe, ho avuto una distorsione molto brutta la scorsa estate con la Nazionale e ci ho messo parecchio a recuperare, ho fatto veramente fatica a riprendermi fisicamente, in un equilibrio mio che era già abbastanza precario. Penso che come giocatore ho la qualità di essere sempre lì, per la squadra, sono a disposizione per fare quello che devo fare. Quando arrivano tanti palloni, quando ne arrivano pochi… Provo sempre a dare il mio. Penso sia quello il mio punto di forza. Non sono una star, sono piuttosto un’operaia. Non è mai stato nella mia storia, essere la stella, sono più per il lavoro sporco. Poi se mi passano la palla e io riesco ad attaccare sono la donna più felice del mondo! Anche da piccola, ho sempre navigato in squadre con atlete importanti, sono cresciuta così. Sono… il companatico.

Alessandra Caccia