#Preview, Chris Bauer: “Quest’anno gioco tra amiche”

bauer squadra o2Vincono le prime quattro formazioni nel quarto turno di gare di questo girone di ritorno del 71esimo Campionato di serie A1 di volley femminile. Inalterata la testa della classifica, ferme le squadre in coda che subiscono gli assalti delle grandi, con Modena che trionfa di nuovo al PalaYamamay a distanza di pochi giorni (ma contro il Club Italia) e Busto Arsizio che espugna Vicenza. È già tempo di quinta giornata di gare, una giornata che vedrà contrapporsi direttamente due big: Igor Gorgonzola Novara e Liu Jo Modena combatteranno alacremente in terra modenese, per un match che per le padrone di casa potrebbe significare molto. Tre punti pieni, infatti, quanto mai difficili da conquistare (ma mai dire mai), potrebbero voler dire arrivare a 35 punti in classifica, alla pari con le piemontesi, rosicchiare lunghezze e cercare di scalare posizioni importanti. Sopra di soli due punti, infatti, c’è la Pomì Casalmaggiore, che in questa giornata sconterà il proprio turno di riposo.

Le capolista non dovranno abbassare la guardia, dall’alto dei loro 38 punti parziali, entrambe impegnate in partite casalinghe. Imoco Volley Conegliano ospita la Unendo Yamamay Busto Arsizio, alla caccia di Bergamo e Scandicci ormai non troppo lontane, mentre la Nordmeccanica Volley Piacenza se la vedrà con una Obiettivo Risarcimento Vicenza conscia dei propri limiti e un pochino demoralizzata dai punti abbordabili persi nelle ultime due gare contro Montichiari e Busto. La Metalleghe Sanitars dovrà allora affrontare il Club Italia, che continua a far sudare il risultato davvero a tutte le formazioni, per stare al passo delle nuovamente competitive Farfalle. Due trasferte, invece, attendono la sesta e la settima forza del Campionato: la Foppapedretti Bergamo, reduce dal turno di riposo e con più fiato rispetto alle altre squadre segnate dal turno infrasettimanale, andrà a Firenze per cercare di assestare un colpo anche al Bisonte. Per la Savino Del Bene Scandicci, invece, c’è la gita a Bolzano contro una Sudtirol che in casa ci ha abituati a risultati notevoli e inaspettati. Per un altro di weekend di partite avvincenti, al di là del risultato finale.

bauer vE per questa #Preview abbiamo deciso di dare voce ad un’altra interessantissima capitana della nostra A1, una grandissima giocatrice che rientra in Italia e porta con sé dolci ricordi di Farfalla: si tratta di Christina Bauer, approdata quest’anno a Piacenza. Dove ha ritrovato tre compagne come lei artefici della vittoria scudetto di ormai quattro anni fa con la maglia rossa di Busto. Tre ex che tornano ad essere compagne, sì, ma che per lei non hanno mai smesso di essere prima di tutto amiche. E che hanno avuto un ruolo fondamentale in questo suo ritorno al taraflex tricolore. Christina, stavolta con Piacenza, è ancora in vetta: e siamo sicuri che da lì non ha proprio intenzione di scendere.

Avete finalmente agganciato la vetta, a pari punti con Conegliano: com’è e, soprattutto, com’è stato arrivarci?

Il percorso è stato difficile. E poi questo non è un punto di arrivo quanto piuttosto un punto di partenza, nel senso che il Campionato è ancora lungo e il momento più importante sarà ad aprile, quando ci saranno i playoff. Finora abbiamo giocato tante partite ed è una soddisfazione arrivare ad essere al momento prime in classifica, perché giochiamo spesso, giochiamo la Champions, questa settimana giochiamo due partite e possiamo essere contente di fare comunque bene. Ma è appunto solo un punto di partenza.

Chi delle dirette avversarie finora ti ha fatto l’impressione migliore?

Penso che abbia fatto molto bene Casalmaggiore: giocano bene e hanno fatto bene in Champions. Anche loro sono molto impegnate, hanno giocato tante partite. Direi che Casalmaggiore è una bella squadra.

E affrontate la Champions con l’idea che un’eventuale final four la disputereste in Italia, a Cremona, proprio con Casalmaggiore. Finora avete fatto molto bene in Europa…

È stata una sorpresa scoprirlo, è una cosa molto bella e positiva: la final four non veniva organizzata in Italia da anni, penso che sarà un bell’evento per tutta la pallavolo, e per loro che sono già qualificate. Tocca a noi adesso qualificarci per la final four per avere due squadre italiane in finale. Un bell’evento. In Champions abbiamo vinto cinque partite, abbiamo iniziato molto bene con la prima partita contro la Dinamo Mosca in casa, poi da loro abbiamo perso 3-0. Siamo state anche fortunate però, perché abbiamo avuto un sorteggio positivo, anche se probabilmente il Sopot pensa la stessa cosa di noi: quando hanno visto di dover giocare contro Piacenza, forse anche loro hanno detto “bene, sono outsider anche loro”. Poteva andare peggio, ma alla fine invece giochiamo contro una squadra che penso sia più o meno al nostro livello.

bauer squadra vParliamo di te, allora: quest’anno grande ritorno in Italia e a Piacenza ritrovi tre giocatrici del trionfo 2012 a Busto Arsizio. Com’è e come ritrovi il Campionato italiano?

Prima di firmare, sapevo che la Giuly [Leonardi] e la Francy [Marcon] avevano già firmato, è stato importante per me. Avevo già giocato con loro, partivo già con una sensazione molto positiva ed ero contenta di ritrovare le ex compagne. Poi è arrivata anche la Flo [Meijners], un’amica molto speciale. È stato bello: giocare con le amiche è una cosa bella, ci conosciamo ed è più facile avere un certo feeling tra noi. Il Campionato italiano è sempre il più bello in Europa perché è molto combattuto e molto seguito. Avevo già questa idea, non ho avuto dubbi sul firmare con Piacenza perché volevo proprio tornare nel Campionato italiano. Quando ho ricevuto la proposta, ho chiamato subito e da quel momento sono molto soddisfatta della scelta che ho fatto.

Domenica c’è la partita contro Vicenza: come trovi queste squadre “minori” solo tra virgolette?

Secondo me non ci sono squadre minori: ogni partita dobbiamo giocarcela al 100%. Tutte le squadre devono giocare sempre al meglio, anche quelle che sono favorite. Mi ricordo ad esempio una vittoria 3-2 di Casalmaggiore contro il Club Italia prima di Natale, noi abbiamo perso 3-2 all’andata contro Firenze. Non c’è niente di scontato in questo Campionato. Noi contro Vicenza dobbiamo giocare al 100%. Loro hanno avuto risultati meno buoni negli ultimi tempi, ma noi non possiamo proprio rilassarci contro nessuno.

Com’è allora questa Piacenza? E fin dove può arrivare? C’è anche la Coppa Italia, con quarti di finale più simili alle partite secche dei playoff che alle formule degli scorsi anni.

Gli obiettivi sono alti. Penso che ogni squadra sogni di vincere un titolo, forse anche due. Noi siamo ancora impegnate in tre competizioni e… solo la vittoria è bella. Finora abbiamo fatto bene, ma la cosa più bella sarebbe prendersi un trofeo. Gli obiettivi sono alti fin dall’inizio della stagione, lo sono ancora, noi puntiamo in alto. In Coppa Italia, nei quarti di finale, affronteremo Modena: all’andata di Campionato, la partita a Piacenza è finita 3-2 per loro, è una squadra che gioca bene. Sarà una partita con tanta tensione essendo una partita secca. Modena ha fatto bene finora e non è una squadra facile contro cui giocare, quindi sarà una partita tosta e la vedo già adesso piena di tensione. E la partita secca mi piace, secondo me la formula della Coppa Italia deve essere così: partita secca, non c’è una seconda chance. Sarà il bello della Coppa Italia.

Alessandra Caccia

Fotografie Luigi Di Fiore/Pallavoliamo.it