#PREVIEW, DI IULIO: L’OBIETTIVO E’ SABATO

D3S_7386#Preview torna ad occuparsi del 71esimo Campionato di volley serie A1 femminile, e come da tradizione lo fa dando spazio per il girone di ritorno alle giocatrici più amate d’Italia, capitane… ma non solo. Questa settimana ci focalizziamo sulla Liu Jo Modena, raccontata proprio dalla voce della sua capitana Chiara Di Iulio. La sua squadra sarà protagonista dell’anticipo di questa seconda giornata di gare, che la contrapporrà alla Metalleghe Sanitars Montichiari, reduce da una sconfitta secca in casa.

Il match più interessante di questo weekend è lo scontro tra Pomì Casalmaggiore e Foppapedretti Bergamo: lanciata anche in Champions League la squadra detentrice del titolo, ancora in cerca di un’affermazione contro le grandi del Campionato la storica formazione lombarda. Per le altre prime cinque forze della classifica, un turno sulla carta di puro consolidamento del primato: la Igor Gorgonzola Novara se la vedrà in trasferta con il Club Italia, alla sua prima partita di girone di ritorno dopo il turno di riposo; match in casa invece per la Nordmeccanica Piacenza, che affronterà Il Bisonte Firenze, e per l’Imoco Volley Conegliano che affronta l’altra veneta del torneo, l’Obiettivo Risarcimento Vicenza. Chiude il tabellone la trasferta altoatesina della Unendo Yamamay Busto Arsizio in casa della Sudtirol Bolzano, squadre entrambe sconfitte nella prima gara di ritorno. Riposo forzato per la Savino Del Bene Scandicci.

È ancora lontano il momento in cui si dovrà guardare strettamente alla classifica e fare i propri conti. Certo è che questo Campionato è meno equilibrato di quanto sembrasse all’inizio: le prime cinque forze della competizione sembrano essere già state individuate, anche se Scandicci (più di Bergamo) potrebbe riservare qualche sorpresa dell’ultimo momento. Altre cinque squadre rimangono in lizza per l’ultimo accesso ai playoff, mentre Firenze è la squadra che ha meno da perdere e tutto da guadagnare per questo girone di ritorno. Girone ancora lungo, certo, ma comunque non infinito. Preferisce non pensarci e puntare su ogni pallone giocato Chiara Di Iulio: lasciamo allora a lei la parola.

D3S_7530Parto subito chiedendoti un piccolo bilancio di questo girone di andata che vi ha visto chiudere al quinto posto in classifica: all’inizio c’è stata un po’ di incertezza, poi siete riusciti a trovare la vostra dimensione. Come hai vissuto queste prime 12 partite?

Se adesso ripenso alla nostra squadra, dall’inizio ad oggi, mi sento ampiamente soddisfatta. Anche se si potrà sempre fare di più, ne sono convinta. Come squadra abbiamo sempre pensato a costruirci la nostra storia, perché quello che si può dire in base al mercato o alle prime giornate lascia il tempo che trova, ognuno può fare le proprie considerazioni e previsioni. Io sono contentissima di questo girone di andata chiuso al quinto posto, anche se c’è del rammarico per qualche partita, ma si sa che ci può stare. Sono anche molto contenta di tante altre partite che ci vedevano già sconfitte, e in cui invece noi con il nostro cuore, con la testa e tutto quanto siamo riuscite a strappare una vittoria, anche se all’inizio non si sarebbe detto. Credo che siamo solo a metà del cammino: possiamo fare tanto di più, la quadra è stata raggiunta ma può essere ancora migliorata. Il nostro è un gruppo giovane e disponibile, che permette che i margini di miglioramento siano ampi.

Arrivi da Piacenza, un ambiente sicuramente molto diverso. A Modena c’è una squadra giovane, con un allenatore giovane, per cui tu sei un punto di riferimento: come ti trovi in questo nuovo gruppo?

Molto bene! Si è creato un gruppo che giorno dopo giorno lotta in palestra, siamo sempre disponibili per qualsiasi miglioramento e credo che questo sia il punto fondamentale. Quando uno ha la massima disponibilità ai cambiamenti, ai miglioramenti, si mette a disposizione con le proprie caratteristiche e qualsiasi cosa possa fare per la propria squadra, penso che sia la chiave di lettura e la forza della squadra stessa. L’ambiente che si è formato è molto bello, ed è merito di tutte quante, che dimostrano di poter fare qualsiasi cosa per la squadra.

Avete centrato l’obiettivo Coppa Italia, che rinnoverà il derby dell’Emilia Romagna con Piacenza, la tua ex formazione. Che chances di successo ci sono secondo te per Modena in questa competizione?

Non siamo qui per partecipare, ma affronteremo la competizione agguerrite e daremo il meglio di noi. Ci stiamo preparando a questo. Certo è che affrontiamo ogni partita che ci viene step by step, perché per noi è importante dopo il rientro dalle nazionali e il periodo di pausa affrontare bene questo momento, delicato e fondamentale in previsione della Coppa Italia. Ce lo siamo guadagnato, abbiamo sudato, abbiamo dato cuore e anima, e non andremo di certo solo per partecipare, ma vogliose di ottenere il miglior risultato per noi.

D3S_7387Veniamo allora al presente, ovvero la partita di sabato sera contro Montichiari, un avversario che ha saputo fare bene estromettendo Busto Arsizio dalla Coppa Italia. Penserete a chi avete davanti o vi concentrerete solo su di voi?

Hai detto bene: a prescindere da chi incontriamo, per noi è sempre una partita importantissima. Perché ogni partita ci consente di migliorare e di trovare altri punti di riferimento e certezze. Questo Campionato è sbilanciato ma bilanciato, nel senso che ci sono state diverse sorprese. È importante affrontare chiunque stia di là dalla rete con la massima attenzione. È fondamentale dare il 100% ad ogni partita ed essere una squadra, perché è quello che ci fa fare la differenza.

Il primo match del girone di ritorno è stato un bel 3-0 contro Firenze: come ripensi alla partita giocata?

Era la prima trasferta, per di più dopo quasi venti giorni di pausa e con condizioni particolari all’interno del percorso di preparazione che dobbiamo fare per i nostri prossimi impegni. Sono contenta dei tre punti conquistati. Ma sappiamo che anche nelle difficoltà dobbiamo stare sempre lì, a soffrire e ad avere la massima attenzione, che ci si scontri con la prima o con l’ultima in classifica. Sono contenta di questa vittoria perché per noi è un passo per mettere nello zainetto altre situazioni, certezze e quadrature. Lì a Firenze è stata una bella vittoria perché abbiamo giocato al Mandela Forum: ci stavano bene anche loro, ma noi siamo riuscite a tener duro, a stare sempre lì nonostante qualche difficoltà, a non mollare mai. Ed è questo che ci ha fatto fare la differenza anche in molte partite del girone di andata, questo è il percorso che dobbiamo sempre cavalcare perché ci fa fare la differenza.

Qual è l’obiettivo che vi ponete in questo momento?

Non so se sono scaramantica o altro, però lo dico sempre: penso a ogni partita e a ogni domenica. Non dobbiamo neanche pensare a vincere la partita, ma ad ogni palla, ogni set, ogni appoggio, ogni alzata, ogni copertura. Sono piccole ma grandi cose. L’obiettivo, oggi come oggi, è la partita di sabato sera.

Alessandra Caccia