#Preview, Garzaro: “In battaglia fino all’ultimo pallone”

bolzano garzaroCi apprestiamo a vivere un nuovo turno infrasettimanale in questo 71esimo Campionato di volley femminile. Si tratta dell’ultimo appuntamento in giorno feriale di questa Regular season, e ci offre cinque partite come sempre spettacolari di mercoledì e un posticipo nella serata di giovedì. Di riposo, stavolta, c’è Il Bisonte Firenze, fanalino di coda della classifica, che vedrà inesorabilmente fermo il suo bottino di 7 punti totali anche al termine di questa nona giornata.
Il match più interessante di questo turno è senz’altro lo spareggio playoff tra Metalleghe Sanitars Montichiari e Unendo Yamamay Busto Arsizio: alle Farfalle il sorpasso è riuscito proprio nello scorso turno di gare. Cercheranno allora di difendere quelle due lunghezze di vantaggio (25 contro 23 i punti in classifica) in una trasferta di sicuro non facile, per queste due formazioni che non hanno ancora scontato il turno di riposo e che quindi si trovano ad aver giocato lo stesso numero di partite. L’ormai in fuga Imoco Volley Conegliano capolista, invece, dovrà affrontare in trasferta il Club Italia, mentre la Nordmeccanica Piacenza cercherà di tenere il passo in cima alla classifica contro la Foppapedretti Bergamo. Il duello per essere la sesta forza del Campionato delle bergamasche continuerà a distanza con la Savino Del Bene Scandicci impegnata in casa della Igor Gorgonzola Novara, mentre la Liu Jo Modena ospiterà l’Obiettivo Risarcimento Vicenza, ormai saldamente fuori dalla zona retrocessione. Chiude il calendario la big Pomì Casalmaggiore, che se ne va in quel dell’Alto Adige per affrontare una Sudtirol Bolzano in difficoltà a causa dei tanti infortuni e reduce da un importante cambio di allenatore.
bolzano garzaro oForse l’esordio in serie A1 avrebbe potuto essere più clemente per questa Bolzano, che ha saputo fare bene nel girone di andata, soprattutto tra le mura amiche del proprio palazzetto, ma fortemente penalizzata in questo girone di ritorno. Ci siamo fatti raccontare la squadra più a Nord e più fredda di questo Campionato di volley femminile da Ilaria Garzaro: una centrale di livello, un punto di riferimento fisso in una formazione in questi mesi molto cambiata.
In questo girone di ritorno non siete ancora riuscite a conquistare una vittoria, mentre nel girone di andata non era andata così male, considerando che avevate anche più partite in casa. Come vivete la situazione attuale?
Non è semplice, ci siamo allenate a volte solo in sette, più qualche ragazza che veniva a darci una mano da fuori. La squadra non è al completo, fai fatica, abbiamo avuto diversi infortuni in questo girone di ritorno, dalla seconda palleggiatrice, Anna [Newsome], Prisilla [Rivera], Mambru, Brayelin [Martinez] è uscita alla fine della partita di sabato, Waldthaler è stata fuori… Un po’ tutto. E fai fatica, perché ci sono state tante situazioni in cui non abbiamo lavorato con il sestetto titolare, e comunque devi poter entrare in campo con le giocatrici che hai. È vero che ti conosci da settembre con alcune, ma non con tutte. E poi alcune cose vanno provate tutte le settimane, perché comunque alcune alchimie sono molto deboli e le devi allenare sempre. Non è semplice, però andiamo avanti fino a che non cade l’ultima palla, si continua a lottare. Mancano cinque partite veramente toste per noi, perché abbiamo Casalmaggiore, Piacenza, Modena, Montichiari e Bergamo all’ultima di Campionato, quindi non è semplice. Però credo che il modo migliore di affrontarle sia non mollare, e non abbattersi adesso. Poi alla fine della stagione ci riuniremo tutti quanti e trarremo le conclusioni su cosa è andato e cosa non è andato, cose positive e negative. Guardando al tutto con una visione molto positiva, altrimenti… Adesso stanno rientrando Bertolini, Rivera, stiamo integrando Page, che è arrivata una settimana fa, ma a volte non è semplice. Ti piacerebbe poter lavorare con tutte, dal punto di vista degli infortuni sicuramente non è stato un anno fortunato per noi fin dall’inizio: al primo torneo che abbiamo fatto in Slovenia, Sara Bertolini ha avuto un risentimento agli addominali ed è stata la prima di una lunga serie di infortuni.
bolzano garzaro vAl di là dei risultati, qual è stata la risposta del pubblico a questa Bolzano per la prima volta in serie A1?
Sono molto presenti, qui a Bolzano il pubblico lotta molto, ma lo sport più amato è sicuramente l’hockey che attrae davvero molte persone. Ma devo ringraziare tutte le persone che sono venute a vederci e a supportarci, alcuni ci hanno seguito anche in qualche trasferta. Sono molto contenta e li ringrazierò tutti fino alla fine della stagione, ci hanno dato una grande mano anche nei momenti più difficili che ci sono stati. Sono legata a molte persone che venivano a tifare per me e per le mie precedenti squadre, a Busto come a Villa Cortese, e penso che essere ricordata e salutata è il bello di quello che faccio nella vita.
Qual è il vostro stato d’animo nei confronti dell’obiettivo salvezza, ad oggi?
Quando un atleta, uno sportivo di qualsiasi disciplina, parte con la rassegnazione, deve cambiare mestiere secondo me. Lo sport ti permette tutte le volte di scendere in campo, “in battaglia”, sapendo che non c’è mai un risultato certo. Nessuno sa come va a finire, ogni volta è una storia nuova. Quindi noi ci proviamo fino alla fine, è giusto così, è giusto onorare questa maglia. Sapendo che comunque non sarà semplice. Anche come etica personale, da atleta, non si deve mollare la presa, non si deve mollare mai un pallone.
Quest’anno sei a Bolzano, una neo-promossa, una realtà completamente diversa da Busto, per esempio, in cui tu hai giocato due stagioni fa, che gestisce la squadra in maniera molto imprenditoriale…
A Busto lavorano e hanno sempre lavorato con questa mentalità particolare, con attenzione per i social network… È la squadra che lo fa di più, non voglio dire meglio, rispetto alle altre. Sono molto presenti sui social rispetto ad altre squadre e l’hanno sempre fatto. In questo, le altre squadre possono imparare molto da Busto, è molto positivo. Lo sport in generale dovrebbe trarne insegnamento, anche dal calcio per esempio, per farsi pubblicità. Si potrebbe prendere spunto e fare certe cose anche meglio che nel calcio, dove girano sicuramente più soldi, visto che la pallavolo è uno sport completamente diverso. Credo che Busto possa insegnare a farlo alle altre squadre: questa è una grande pubblicità che fa a tutto il nostro sport.
bolzano garzaro o 2Mercoledì c’è Casalmaggiore, la prima di tante big che dovete affrontare: come vi preparate a questa serie di partite?
Diciamo che noi rispetto a Casalmaggiore abbiamo delle ore in più di riposo, avendo giocato sabato, per il fisico potrebbe giocare a nostro favore. Ci prepariamo sapendo che comunque Casalmaggiore è una buonissima squadra, con un organico e uno staff di primo livello, ho avuto modo di lavorare con Massimo Barbolini in Nazionale e quindi so come lavora e come prepara le partite. Loro hanno dimostrato tanto anche in Europa, hanno meritato di giocare da loro la final four e penso che anche questo per il movimento sia una cosa importante, per tutta la pallavolo italiana. E sappiamo che è una squadra che ha obiettivi completamente diversi dai nostri, ma non per questo non ci dobbiamo provare. Dobbiamo prepararla il meglio possibile in due giorni, ma come noi abbiamo poco tempo, anche loro ne hanno poco. Dovremo lavorare per migliorare il nostro muro-difesa, mi è stato insegnato che con quello vinci i campionati. Con Stefano Micoli stiamo lavorando tanto su questa cosa e sono molto positiva.
E poi questo Campionato sta riservando delle sorprese…
Sì ed è molto bello. Mi metto nei panni di un tifoso che fa l’abbonamento: non ci sono partite scontate, non vado a vedere una partita sapendo già che una squadra o l’altra vincerà 3-0 sicuro.
Alessandra Caccia