#Preview, Laura Partenio: “La voglia di riscatto è grande”

_DSC8667Ritorna già in campo la serie A1 di pallavolo femminile per la quarta giornata di gare di ritorno della 71esima edizione del Campionato: neanche il tempo di riprendersi dagli stravolgimenti di alta classifica, ed ecco che si torna subito a giocare, in questo calendario iper-compresso anche in vista degli impegni olimpici – e speriamo che sia affare anche delle nostre Azzurre. Turno infrasettimanale che segue subito il trionfo di Conegliano, che l’ha portata a staccare Casalmaggiore di un punto, in un tie break di cui Piacenza ha saputo approfittare per affiancare le venete in testa alla classifica. Meno emozioni, forse, per questa nuova giornata di gare, che non presenta nessun big match e nessuno scontro davvero diretto per qualsiasi fascia della classifica. Tutti match sulla carta abbastanza scontati, quindi, ma che questo Campionato ci ha insegnato a non sottovalutare mai: per le grandi, lo scivolone è sempre dietro l’angolo.

Andiamo allora in rigoroso ordine di rischio: la più in pericolo sembra la Liu Jo Modena, che stasera a soli due giorni di distanza torna al PalaYamamay, dove domenica ha giocato un’accesa partita vittoriosa contro Busto Arsizio, che non ha mancato di suscitare polemiche nei confronti degli arbitri e addirittura gesti sconsiderati da parte di uno sparuto gruppo di “tifosi” (rigorosamente tra virgolette, perché tifare non significa lanciare bottigliette in campo #ilmiosportèdifferente). Stavolta da affrontare c’è il Club Italia, che già di per sé è abbastanza pericoloso anche senza considerare il fattore campo. Al secondo posto per il rischio ci sentiamo di piazzare la Nordmeccanica Piacenza, che affronta una complicata trasferta contro la Savino Del Bene Scandicci, seppur graffiata dalla sconfitta con conseguente sorpasso in classifica ad opera della Foppapedretti Bergamo, di riposo in questo quarto turno. Al terzo posto tra le partite più pericolose per le big, la trasferta per la Pomì Casalmaggiore contro la Metalleghe Sanitars Montichiari, formazione che ha abituato a far vedere bei risultati anche contro le più forti. Tutto liscio o quasi per Igor Gorgonzola Novara impegnata in casa contro Il Bisonte Firenze, e per l’Imoco Volley Conegliano che anche lei tra mura amiche affronta la Sudtirol Bolzano.

DSC_2875Chiude il tabellone di giornata il match tra Obiettivo Risarcimento Vicenza e Unendo Yamamay Busto Arsizio, il più “diretto” tra tutti.

Una vittoria potrebbe significare per la prima squadra l’aggancio al Club Italia e l’allontanamento dalla zona retrocessione; per le Farfalle, invece, potrebbe sancire il pari punti con l’avversaria diretta per i playoff Montichiari.

Una partita particolare anche per Laura Partenio, campionessa che a Vicenza vuole essere davvero protagonista, e che anche mercoledì cercherà di esserlo.

Siete ancora in cerca di vittoria in questo girone di ritorno, ma all’andata i risultati ci sono stati. Come hai vissuto queste partite di Regular season?

Per quanto riguarda il girone di andata, diciamo che non è sicuramente super-positivo. Siamo riusciti a racimolare punti contro Bergamo e a Montichiari, partite comunque difficili. Non l’abbiamo però sfruttato a pieno, abbiamo perso punti qua e là in partite come quella contro Bolzano in cui abbiamo fatto un 3-2: eravamo sopra 2-0, poteva comunque finire con i tre punti per noi e anche se abbiamo vinto abbiamo di fatto perso un punto. Tutto questo non ci ha giovato per le logiche di classifica. Per il girone di ritorno, adesso è arrivata Katie Carter e ci stiamo ri-amalgamando di nuovo, è ovvio che le prime due gare erano stra-difficili per noi contro due corazzate molto importanti [Casalmaggiore e Conegliano], quella contro Montichiari invece è stata un’occasione persa. Ma puntiamo a rifarci mercoledì e a recuperare quei punti persi all’andata con squadre superiori al nostro livello. Se ce la mettiamo tutta, infatti, riusciamo a dare filo da torcere a tutti, come nella partita con Modena dell’andata che è stata un peccato. Abbiamo lottato lì lì.

La squadra è già cambiata, infatti, con l’acquisto di Carter e l’arrivo di Trevisan. Come state lavorando per farle entrare nel gruppo?

Catie si è allenata con noi praticamente solo venerdì scorso, cerchiamo di farla integrare il prima possibile per poter dare il massimo. Ci può dare una grande mano così come l’altra giocatrice, che non è ancora stata utilizzata in campo ma durante gli allenamenti ha già dato il suo contributo.

Montichiari poteva essere una preda abbordabile? Quali difficoltà avete incontrato?

Le difficoltà… il nostro sistema muro-difesa ha iniziato a funzionare dal terzo set, troppo tardi. Secondo me come approccio sapevamo che era una partita in cui poter fare punti, non ti saprei dire onestamente che cosa non sia andato di preciso.

DSC_2882Mercoledì invece c’è Busto…

Sì e abbiamo una gran voglia di rifarci, perché comunque all’andata non c’è stata praticamente partita, non abbiamo giocato e abbiamo perso 3-0 da loro, quindi adesso puntiamo a fare una bella figura a casa nostra. Veniamo da tre sconfitte di fila di cui una importante, abbiamo molta voglia di rifarci. Quello che ci ha fatto molto male all’andata è stata la loro opposta, che è molto forte. Hanno un gioco molto veloce con la palla in mano, la loro palleggiatrice è piccolina ma spinge molto bene la palla e fa viaggiare le loro attaccanti, le centrali, ma principalmente Lowe. È molto forte, mi piace tanto.

Quali progetti ti hanno portato da Novara l’anno scorso a Vicenza quest’anno?

Sono stata sempre in grandissime società, dove comunque sono riuscita a vincere diversi titoli. Ma io non ero la protagonista. Quest’anno grazie a Vicenza riesco a trovare il mio spazio costante, che è quello che volevo, che mi serve per farmi crescere come giocatrice e trovare la mia continuità. A livello tecnico sono cresciuta tanto in questi anni, avevo però bisogno di mettere tutto in pratica e grazie a Vicenza riesco a dare il mio massimo e ad esprimere quello che sono e, contemporaneamente, crescere. Per mettere in campo con continuità quello che so fare.

Tornando alla squadra, siete state agganciate da Bolzano a 10 punti, nel frattempo. Immagino che l’obiettivo rimanga per voi la salvezza. Chi è invece l’avversaria che finora ti ha impressionato di più?

L’obiettivo principale di inizio stagione era salvarci, ben accetto tutto quello che fosse arrivato in più. Il nostro obiettivo rimane quello: noi abbiamo Busto in casa, Bolzano invece mercoledì ha una partita difficile. Noi dobbiamo vincere gli scontri diretti. Uno è già andato perso, vediamo allora mercoledì. Per poter stare tranquille e prendere qualche punto anche alle più forti. Delle squadre avversarie mi ha impressionato Conegliano, è super in forma. È la squadra più lanciata per il titolo. Insieme a Casalmaggiore, che però ha qualche calo ogni tanto giocando anche la Champions. Molto dipende da come arriverà questa squadra a fine stagione. Ma io ho visto davvero benissimo Conegliano, paurosa in senso positivo Ortolani, il gioco veloce della Glass… mi ha impressionato molto come squadra.

Alessandra Caccia