#Preview, Mazzanti: “Abbiamo le carte in regola”

_DSC6575_PallavoliamoArriva il giro di boa del girone di andata di questo 71esimo Campionato di serie A1 di volley femminile: per la settima giornata, su tredici in totale, arriva la prova della verità, innanzitutto per due formazioni che si sentono o sono state indicate come le favorite alla vittoria finale. Fanno i bagagli le ragazze della Nordmeccanica Piacenza di Marco Gaspari e si preparano a giocare nel favoloso tempio della pallavolo femminile, il Pala Verde di Villorba. Dall’altro lato della rete, le Pantere dell’Imoco Volley Conegliano, allenate proprio dall’attuale coach di Piacenza nelle storiche giornate che portarono la formazione alla finale Scudetto 2013-2014. Altro scherzo del destino, il fatto che in questa nuova Piacenza ci sia molto della Unendo Yamamay Busto Arsizio che quell’anno lo Scudetto lo vinse. E se tutti gli occhi sono puntati su questo big match che aprirà il tabellone di gare, non potevamo che farlo anche noi di Pallavoliamo.

Dando uno sguardo alle altre gare, è proprio Busto che ci sentiamo di tirare in causa: per lei un match difficile contro la Pomì Casalmaggiore, reduce da un vero e proprio trionfo contro la Igor Gorgonzola Novara nello scorso turno di gare. Le piemontesi, sbriciolate dalla forza rosa di Tirozzi & Co., dovranno cercare di dimenticare l’orrenda performance di sabato scorso ed entrare subito in partita contro la ben più abbordabile formazione della Metalleghe Sanitars Montichiari. È anche il turno di gare del derby toscano, con la Savino Del Bene Scandicci che ospita in casa le rivali de Il Bisonte Firenze, forti quest’anno di un punteggio in classifica abissalmente alto rispetto alle avversarie. La Sudtirol Bolzano se la vedrà con il Club Italia, mentre per l’Obiettivo Risarcimento Vicenza c’è la Foppapedretti Bergamo. Riposa (forse nel momento meno opportuno visto l’ottimo successo al tie break dello scorso turno di gare contro il colosso Piacenza) la Liu Jo Modena.

_DSC6550_PallavoliamoÈ ancora presto per sputare sentenze sulle squadre di questo 71esimo Campionato, e anche Davide Mazzanti, allenatore detentore del titolo con la Pomì Casalmaggiore, ora passato alla guida dell’Imoco Volley Conegliano (portando con sé una delle giocatrici artefici della vittoria dello scorso anno, ancora una volta sua compagna nella vita professionale e non solo in quella privata) preferisce non sbilanciarsi. Nessuno, l’anno scorso, avrebbe detto di questi tempi che la sua squadra di allora fosse destinata a vincere il Campionato. Forse per scaramanzia, allora, preferisce non dichiarare di sentirsi forte neanche oggi. Ma dopo il match con Piacenza di sabato sera, forse qualche certezza in più su cui basare le nostre congetture ce l’avremo.

Apriamo con “la” domanda per eccellenza: siete voi i favoriti di questo Campionato?
Non lo so se siamo i favoriti. Altri sono partiti dicendo di essere i più forti, per esempio la squadra che incontriamo sabato nelle dichiarazioni pre-campionato. Noi abbiamo sicuramente un grandissimo potenziale, poi sarà il lavoro svolto a dire se saremo i migliori o meno. Abbiamo le carte in regola, però, per stare là davanti.

Ha preceduto la mia successiva domanda, gliela pongo lo stesso: è Piacenza la più forte? Come vi preparate alla partita di sabato sera?
Sono primi in classifica, sono una squadra disegnata per far bene in Italia e in Europa, quindi sono una tra le grandi squadre di quest’anno del Campionato italiano. Credo comunque che sarà un Campionato molto equilibrato: l’anno scorso c’è stata una squadra che ha chiuso con un vantaggio netto sulle altre, mentre a seguire le squadre erano tutte abbastanza vicine in quanto a punti, tra il secondo e il sesto posto non c’era grande differenza di punteggio. Quest’anno credo che addirittura tra il primo e il sesto posto ci sarà poca differenza. Nella nostra preparazione in vista della partita di sabato, non c’è un’attenzione particolare al tipo di squadra che affrontiamo: guardiamo molto a quello che dobbiamo migliorare noi. Questa è una settimana di lavoro in cui abbiamo puntato il dito sugli aspetti che vogliamo perfezionare. La preparazione è stata in base a quanto di meglio possiamo fare noi rispetto a domenica scorsa e alle uscite precedenti. Di domenica in domenica vediamo dove andare a ritoccare.

Avete subito un blackout di due turni consecutivi che vi hanno portato alla sconfitta contro Bolzano e Busto Arsizio: che cos’è successo e come pensate di superare questo momento di buio?
Sono state due partite che non abbiamo approcciato nel migliore dei modi, stavamo provando alcune cose diverse, c’è stato anche il debutto di Alisha [Glass, contro Busto, ndr], e come ogni situazione deve avere il tempo di stabilizzarsi. Adesso proviamo a riprendere il nostro cammino e a mantenere costante il rendimento.

Quanto peserà il fatto di non avere impegni europei per voi? In positivo, per le partite in meno da giocare, o in negativo, per la mancanza di uno stimolo forte a far bene contro grandi squadre.
Secondo me con il tempo pagherà: noi avremo più tempo degli altri per lavorare dal punto di vista tecnico. È vero che gli altri affronteranno partite importanti, il che vuol dire comunque giocare ad altissimo livello… Ma credo che il lavoro in palestra e la possibilità di programmare meglio il lavoro fisico sia un fattore alla lunga importante.

_DSC6713_PallavoliamoCome si trova ad allenare questa nuova squadra, lei che è arrivato a Conegliano da Casalmaggiore?
Sono ragazze che vogliono fare la storia in questa squadra, uno degli elementi che ho sentito di più al mio arrivo è la voglia di fare qualcosa di importante. Ci vorrà del tempo per amalgamarci, ma sicuramente le ragazze che alleno sono molto ambiziose e hanno ben chiaro cosa sono venute a fare in questa squadra. Per quello che riguarda me personalmente, penso che la struttura, il palazzetto, la società, siano tutto quello che un allenatore possa desiderare: ho un super-palazzetto dove allenarmi, mi sto trovando benissimo con lo staff nonostante siano persone con cui non avevo mai lavorato, ho tutto il necessario per fare il mio lavoro nel migliore dei modi.

Sempre dal punto di vista personale, a proposito della sua vecchia panchina: com’è stato vincere contro Casalmaggiore? Quest’anno ci riescono davvero in pochi, in Italia e in Europa… è questa la squadra da battere?
Secondo me sono una squadra molto quadrata: hanno una linea di ricezione che sta funzionando molto bene, un palleggiatore che spinge tantissimo la palla, e quindi i cambio palla sono davvero difficili. E penso che il loro sistema di muro-difesa sia forse uno dei migliori al momento in Italia, fanno due cose ma le fanno benissimo. I centrali danno una qualità e un ordine al sistema muro-difesa importanti. Questi due sono i punti di forza di Casalmaggiore: la qualità del primo tocco e il muro-difesa. È una squadra tosta da affrontare, per come è stata allestita e per le caratteristiche che possiede, che difende tantissimo, e se non sei lucido rischi di perdere la pazienza. E loro poi hanno gli attaccanti giusti per metterti in difficoltà. Di squadre da battere ce ne sono tante, ma sicuramente loro saranno tra esse e arriveranno fino in fondo.

Alessandra Caccia