#Preview: questione di punti di vista con Gioli e Pisani

UYBA-IGOR_0156Ed eccoci qua, al momento tanto atteso fin dallo scorso ottobre: termina questo sabato la Regular season del 71esimo Campionato di serie A1 di volley femminile.

Che, come già accennato la scorsa settimana, i primi verdetti li ha già sputati: retrocesse Firenze e Bolzano, che sperano tuttavia in un Campionato del prossimo anno a 14 squadre che potrebbe portare ad un ripescaggio. Caccia allora per queste due formazioni al risultato che potrebbe permettere all’una di sopravanzare l’avversaria, trovandosi al momento appaiate a 20 punti. Ma, per il momento, queste sono solo voci.

Quel che è certo ormai da qualche giornata è che Conegliano è la regina della Regular. Certo il match di quarti di finale che disputeranno ma non la posizione in classifica, dovendo ancora capire chi delle due sarà testa di serie, per Novara e Modena che in questa giornata si giocano il quarto posto (47 a 44 i punti in classifica), mentre sono ancora aperti i destini del secondo, del sesto e dell’ottavo posto della griglia.

Il quarto posto è molto vicino per la Igor Gorgonzola Novara, che sabato se la vedrà con una Obiettivo Risarcimento Vicenza sicuramente soddisfatta della salda salvezza conquistata. La Liu Jo Modena cercherà i tre punti i casa della Savino Del Bene Scandicci, in lotta a distanza per la sesta piazza con la Foppapedretti Bergamo, impegnata in casa con la Sudtirol Bolzano. Per la capolista già tutta puntata ai playoff ci sarà Il Bisonte Firenze, mentre per il secondo posto la Nordmeccanica Piacenza se la dovrà vedere con la Unendo Yamamay Busto Arsizio in trasferta e la Pomì Casalmaggiore invece in casa con lo spinoso Club Italia.

Ma c’è un’altra squadra che giocherà solo con lo spirito questo turno di gare: si tratta della Metalleghe Sanitars Montichiari, che sconta il turno di riposo nell’attesa di sapere se Busto riuscirà a strapparle l’ottavo posto in classifica. Così per questa #Preview vi proponiamo non un’intervista doppia, ma una stessa storia raccontata da due punti di vista diversi: quello di Simona Gioli e quello di Giulia Pisani.

IGOR_MONITICHIARI_0460L’anno scorso, Simona, accedere ai playoff è stata quasi una sorpresa, quest’anno un obiettivo molto chiaro: com’è ritrovarsi a lottare per un ottavo posto… senza nemmeno giocare?

Abbiamo giocato un buon Campionato, molto più di livello rispetto all’anno scorso fra l’altro: molte atlete sono rientrate in Italia, le squadre, soprattutto le prime, sono delle corazzate, diciamo che l’anno scorso era un po’ più equilibrato, a parte una o due squadre. Il nostro obiettivo inizialmente era la salvezza come l’anno scorso, e ci siamo riusciti. Ovvio che poi i playoff pensavamo di meritarceli, abbiamo vinto delle grandi partite, anche se abbiamo perso punticini con squadre meno quotate. Adesso purtroppo siamo in attesa, il nostro obiettivo era chiaro da qualche mese e purtroppo adesso ce lo dobbiamo giocare così… sedute! Aspettando il risultato tra Busto e Piacenza.

Com’è invece, Giulia, giocare sapendo che c’è qualcuno che non può che “gufarvela”?

Credo che questa partita sia difficile, sia per noi che per Piacenza stessa. Loro vengono da una brutta settimana in cui è sfumata la Coppa Italia, è sfumata la Champions League… Credo che dal punto di vista mentale loro non siano così cariche, anche se giocano ancora per il secondo posto. Dobbiamo scendere in campo con tanta voglia di giocare e di ottenere un grande risultato: sappiamo che non possiamo perdere, anche a parità di punti passerebbe Montichiari. Direi: ci risiamo, anche nel girone di andata dovevamo fare almeno un punto per arrivare ottave, è una situazione che abbiamo già vissuto. Ci stiamo proponendo di andare avanti, altrimenti non si scenderebbe nemmeno in campo se ci fosse la rassegnazione di non potercela fare. Un pizzico di menefreghismo ci vuole: Piacenza è una bella squadra ma non sta attraversando un bel periodo, possiamo dire anche noi la nostra.

UYBA_FIRENZE_0720Il fattore campo potrebbe fare la differenza? Il PalaYamamay la differenza la sa fare eccome…

Giulia: Quello sicuramente. Penso che i ritorni, allo stesso modo, non saranno facili: Leonardi, Marcon, Bauer, Mejiners forse sarà fuori infortunata, non so quanto sarà facile per loro tornare al PalaYamamay. È un fattore a nostro vantaggio quello di giocare in casa.

In caso di passaggio ai playoff ci sarebbe Conegliano da affrontare: voi, Simona, le avete già affondate una volta.

Loro sono una corazzata, però in questo momento noi pensiamo positivo. E poi vedremo. La soddisfazione più grande per noi quest’anno è stata la qualificazione a sorpresa alla final four di Coppa Italia, dico “sorpresa” anche se ce lo siamo meritate. Abbiamo incontrato una squadra molto forte, se non la più forte, e batterle è stata una doppia soddisfazione, perché ci permetteva anche di accedere alla final four. È stata un’impresa per noi, più che una sorpresa. Abbiamo giocato un’ottima partita e credo che vincere 3-2 contro di loro non sia da tutti in questo momento.

DSC_2967È di buon auspicio per degli eventuali playoff?

Simona: Sicuramente è di buon auspicio, anche se loro ci prenderanno davvero in considerazione stavolta, ci studieranno bene dopo la mancata final four. Loro ci tenevano tanto, come è giusto che sia, è giusto che se lo aspettassero con la squadra che hanno. Certo ci abbiamo vinto una volta, faremmo di tutto per andare avanti con i playoff. Però loro entreranno in campo con il coltello tra i denti dopo questa delusione, ci dovremo aspettare una Conegliano completamente diversa da quella partita. Saranno molto arrabbiate…

Riguardando a questa Regular season, invece, Giulia, cosa avreste potuto fare diversamente per avere qualche punticino in più in tasca?

Ne stavamo parlando giusto con Mencarelli: non riusciamo mai a chiudere quei match point che abbiamo, ne abbiamo avuti tanti per esempio contro Novara, contro la stessa Montichiari, con Casalmaggiore. Sono state tante le opportunità che abbiamo sprecato e adesso sta a noi stringere i denti fino all’ultimo pallone.

Cosa salvi invece di questa stagione?

Giulia: Per la prima volta ho apprezzato tanto il fatto che ognuna sia rimasta al proprio posto, senza atteggiamenti da primadonna, senza troppe chiacchiere. Ho apprezzato veramente tanto che ognuno abbia pensato a quello che doveva fare, forse in maniera anche eccessiva ed attribuendosi troppe colpe. Ci voleva una via di mezzo. Recrimino questo: il darsi troppo la colpa per errori compiuti. In molti momenti ci voleva un po’ più di carattere.

Giulia la giornata la vivrà giocando, tu Simona davanti alla tv? Guarderete la partita insieme alla squadra?

Il prossimo weekend per noi sarà libero, quindi saremo ognuna con la propria tensione e la propria adrenalina per vivere questo momento. È brutto dover tifare contro una squadra. Busto Arsizio è una squadra fondamentalmente molto giovane, che ha giocato bene questo Campionato e anche loro si meriterebbero l’ottava posizione. Sarà un weekend libero fisicamente, ma non per la testa.

Alessandra Caccia