#Preview, Rondon: “L’anno delle opportunità”

_DSC3111Sono solo nove ormai i punti messi in palio dalla Regular season di questo 71esimo Campionato di serie A1 di volley femminile: mancano solo tre giornate al termine del girone di ritorno, ma nessun verdetto matematico è ancora segnato, per fortuna. Neanche per la retrocessione: ricordando che è fuori dai giochi in questo senso il Club Italia, non è detto che all’ultima di Campionato siano designate incontrovertibilmente le due squadre che l’anno prossimo disputeranno la A2. Ricordiamo infatti che retrocederà direttamente solo l’ultima squadra classificata, mentre per la penultima si potrebbe aprire lo scenario playout qualora i punti di distacco dalla terzultima formazione siano quattro o meno. Complicato da spiegare, macchinoso da applicare, ma ciò per noi significa che Bolzano, Firenze e Vicenza non smetteranno fino all’ultimo di lottare per rimanere in questa A1, più combattiva ed avvincente che mai.

Nell’undicesima giornata di ritorno, riposa la Unendo Yamamay Busto Arsizio, che offrirà per prima il fianco alla Metalleghe Sanitars Montichiari. Per le bresciane, che ancora non hanno scontato il loro turno di stop, si prospetta infatti la possibilità di sopravanzare in classifica le Farfalle e riagguantare un ottavo posto che vale i playoff. Per Montichiari l’impresa è di sicuro abbordabile: lo scontro è casalingo contro Il Bisonte Firenze, reduce tuttavia da una bella vittoria contro le Azzurrine che ha fatto tornare la squadra a sperare in ottica salvezza. Sempre per quanto riguarda la fascia bassa della classifica, la Sudtirol Bolzano continua la propria serie di partite complicate in trasferta contro la Liu Jo Modena, mentre il PalaYamamay ospita il match tra Club Italia e Obiettivo Risarcimento Vicenza, uno scontro di fascia che vedrà le venete senz’altro molto agguerrite per conquistare la vittoria finale. Gli occhi di tutta la pallavolo femminile saranno tuttavia puntati sul big match per il secondo posto in classifica tra Nordmeccanica Piacenza e Pomì Casalmaggiore: sono le casalasche, ospiti delle emiliane, a dover difendere il loro punticino di vantaggio nel ranking parziale, 49 a 48, per un piazzamento che potrebbe valere non solo un playoff più accessibile, ma anche la qualificazione alla Champions League del prossimo anno.

_DSC3094E un punticino divide anche Savino Del Bene Scandicci (36) e Foppapedretti Bergamo (35): nella sfida per il sesto posto, le lombarde ripeteranno la trasferta di Coppa Italia contro la Igor Gorgonzola Novara, che allora si era risolto a loro favore. Le piemontesi dal canto loro hanno finalmente ritrovato la vittoria con lo scorso derby del Ticino contro Busto Arsizio e cercheranno ora di mantenere saldo il quarto posto. Per le toscane di Scandicci, invece, c’è il difficile match contro l’Imoco Volley Conegliano, già data come favorita per la vittoria finale.

Se l’anno scorso, in fase pre-campionato, ci avessero chiesto chi avrebbe conquistato lo scudetto alla fine della stagione, molto pochi forse avrebbero citato come primo nome quello della Pomì Casalmaggiore, che a fine stagione era stanca di sentirsi affibbiare il nomignolo di “sorpresa dell’anno”. Ma Giulia Rondon, magistrale regista della Savino Del Bene a cui dedichiamo questa #Preview, ci assicura: le sorprese non mancheranno neanche quest’anno.

Poche sconfitte e tante vittorie non scontate: sei soddisfatta del cammino fatto fin qui oppure qualche rammarico c’è?

Sicuramente qualche rammarico c’è. Secondo me potevamo prendere anche altri punti, dove invece non siamo stati capaci di prenderli. È chiaro che è un Campionato difficile, adesso parlarne così a bocce ferme è facile, a dirsi. Però sicuramente potevamo fare qualcosa di più. Non sono pienamente soddisfatta, ecco. Ma lo sarei stata forse solo se fossimo stati primi in classifica, fa un po’ parte del mio carattere pensarla così. Per questo non sono pienamente soddisfatta di quello che abbiamo fatto, forse qualcosa in più lo dovevamo fare.

Per esempio in Coppa Italia?

In Coppa Italia, però anche a livello di punti: abbiamo perso delle partite che, voglio dire, magari a logica ci possono anche stare, però guadagnare qualche punto in più… Abbiamo giocato male anche altre partite, ad esempio quella contro Bergamo. Lì sicuramente qualcosa in più dovevamo fare.

Parlando dello scontro con Bergamo: cosa è venuto a mancare da parte vostra?

Lì abbiamo di sicuro affrontato male la partita, giocata proprio male. Non è stata una cosa sola: magari una volta dici “In questo non siamo state abbastanza brave”… È passato un po’ di tempo da quella partita, però è un match in cui abbiamo fatto abbastanza male in tutti i fondamentali.

_DSC3396Nonostante questa sconfitta “diretta”, però, per ora avete un punto in più in classifica. Il sesto posto rimane il vostro obiettivo?

Certo, il nostro obiettivo è quello di arrivare il più in alto possibile, quello è chiaro. L’obiettivo è quello di stare davanti a loro di Bergamo e comunque il più in su possibile, è l’obiettivo di ogni squadra. Fosse Bergamo, Montichiari o chi altro, non importa. Non è una questione personale con Bergamo naturalmente!

Neanche il quinto posto è tanto lontano: sono solo quattro i punti che vi separano da Modena…

Non è una cosa che mi interessa tanto. Io so che adesso abbiamo tre partite e che ci sono in palio nove punti. Guardiamone una per volta, affrontiamone una per volta e vediamo di portare a casa più punti possibile, la vedo così. Adesso pensiamo a Conegliano, poi penseremo alle prossime.

Parliamo allora di te, che a Scandicci stai trovando degli ampi spazi. Come ti trovi?

Mi sto trovando molto bene, nel senso che la società è molto seria, e questo fa già tanto. Le compagne, altrettanto. È una squadra giovane, perciò ci si diverte in campo ed è bello giocare insieme a loro, insomma. A Modena ho comunque fatto due anni in cui ho giocato e tutto, è chiaro che si cresce ogni stagione e si prende qualcosa di più, è chiaro.

Sabato appunto avete l’anticipo contro Conegliano, solida capolista. Come affrontate il match? Qual è il loro punto di forza a cui dovrete stare più attenti?

Contro Conegliano, individuare un solo punto di forza sarebbe denigrare le giocatrici e la squadra. Diciamo che hanno parecchi punti di forza, sono veramente una bella formazione. Questo noi lo sappiamo bene. Dalla nostra, sappiamo anche che se noi giochiamo a un buon ritmo e commettiamo pochi errori, per loro si fa difficile. Perciò insomma se noi disputiamo una buona partita, anche loro possono trovarsi in difficoltà.

Ma chi tra le big non vorresti davvero affrontare ai playoff?

Proprio Conegliano: penso che sia una vera “bestia nera”, diciamo. Anche se però poi guardando alla partita secca di Coppa Italia, Montichiari le ha eliminate dalla competizione… Ma comunque penso che sulla carta Conegliano abbia tutte le carte in regola per disputare un playoff veramente importante. Quello di quest’anno è un Campionato dove ci possono davvero essere delle sorprese: non do niente per scontato. E sarà difficile, perché, ripeto: anche in un playoff, la prima con l’ottava, se la prima non gioca bene e l’ottava sì, può diventare un problema. È un Campionato molto avvincente quello di quest’anno. È l’anno delle opportunità e magari anche di qualche sorpresa, chi lo sa.

Alessandra Caccia