#Preview speciale #A2Fvolley con Alessia Travaglini

Terminate le festività natalizie…Avete ancora fame? Siete pronti a fare indigestione di grande spettacolo sotto rete? E allora, ladies and gentlemen, ecco a voi… Alessia Travaglini! centrale del Volley Soverato. Che se un premio fedeltà dovesse essere assegnato, di sicuro spetterebbe a lei: di Alessia infatti non si contano più le stagioni nelle quali ha “centrato” per la Serie A2…

travaglini…vero Alessia?

Sì, ho esordito a Parma dove nel mio primo anno abbiamo raggiunto la finale playoff, persa contro Carpi: in quell’anno fui la terza centrale per cui non la vissi molto, nel senso che non giocai molto e non vissi quella stagione da protagonista avendo fatta molta panchina. Poi andai a San Vito dove rimasi per due stagioni: nella prima le cose incominciarono male tant’è che la prima vittoria arrivò solamente il 26 dicembre contro Matera; ma il ritorno lo disputammo talmente bene e decisamente in maniera diversa che all’andata, vincemmo quasi tutte le partite e alla fine ci piazzammo settime se non ricordo male, e per uno-due punti non raggiungemmo i playoff. Anche la mia esperienza da titolare fu indubbiamente positiva. L’anno successivo ci salvammo invece all’ultima giornata, e quella fu la mia ultima stagione a San Vito. Infatti poi mi trasferii a Soverato, e questo è il mio quarto anno in Calabria, per cui…sono ancora qua! Nel corso del primo anno disputammo un torneo un po’… così così, ci qualificammo per i playoff ma uscimmo subito; l’anno dopo (che poi sarebbe due campionati fa, quindi il campionato 2013-’14) per noi fu una stagione bella e inaspettata sotto tutti i punti di vista, perdemmo solo in semifinale contro Monza ma dopo sfide appassionanti e avvincenti. Anche sotto il profilo umano quella fu una stagione indimenticabile, non solo sotto quello sportivo… L’anno scorso, invece, fu un anno travagliato per tutte: eravamo partite con l’obiettivo di raggiungere i playoff e invece ci trovammo a disputare i playout -poi vinti- contro Olbia. E quest’anno eccoci ad essere una bella sorpresa del campionato: confesso che in estate ho rinnovato il contratto non senza qualche perplessità, ma poi cammin facendo ci stiamo togliendo delle belle soddisfazioni, siamo seconde prima della fine del girone di andata, vedremo come andrà contro il Forlì, ma il gruppo è compatto e siamo molto fiduciose. I risultati ci dicono bene al momento, nonostante qualche difficoltà, ma siamo in un momento positivo e andiamo avanti…

Hai fatto cenno a stagioni e situazioni negative: ma da quanto si può imparare di più da queste situazioni che non da quelle più gioiose?

Molto, assolutamente: e più che da altre situazioni migliori. E’ nei momenti di difficoltà che si matura sul piano mentale, diciamo psicologico. Personalmente essendo una persona emotiva, ho capito che lasciare alle spalle le cose storte e trasformare in rabbia agonistica le delusioni aiutano ad affrontare meglio le avversità.

Parlando un po’ di questa Serie A2, tu che sei una bandiera di questo torneo, essendo arrivata al tuo ottavo anno e avendo cambiate poche squadre: come è cambiata o evoluta questa categoria?

Tanto, per un periodo il livello era sceso davvero di parecchio rispetto ad annate buone, anche per via dell’influenza della crisi economica che ha condizionato anche i clubs; anche le straniere -rispetto agli anni d’oro- erano meno forti e incidevano poco. Ma già l’anno scorso il livello stesso si è alzato e molte squadre si sono organizzate. Magari non ci saranno grossi nomi, a parte Forlì che conta al suo organico una campionessa come Aguero. Però Monza risulta essere una bella squadra, meno forte delle romagnole, ma indubbiamente di grosso spessore. Sostanzialmente è un campionato che per me si deciderà verso la fine, a meno che il Forlì non fugga via prima e metta il suo sigillo nel corso del girone di ritorno.

Proprio voi siete chiamate a fermarle nello scontro diretto…

Già, loro verranno a Soverato consapevoli del loro primato e noi dovremo cercare di dimostrare di essere al loro livello: andremo comunque in campo per vincere e convinte nei nostri punti di forza. Purtroppo sinora gli scontri diretti li abbiamo persi, come quelli contro Monza e Trento, ma pure contro Chieri, e ora è arrivato il momento di fare qualcosa in più.

Ti aspettavi un campionato così o vedi delle sorprese?

Mi sarei aspettata qualcosa in più da Caserta che aveva irrobustito l’organico; pure noi, rispetto ai pronostici iniziali, ci sentiamo un po’ una sorpresa. Poi, ribadisco, Forlì è superiore, è una compagine compatta e completa in tutti i reparti. Trento ha un buon organico ma è stata frenata da alcuni infortuni così come Aversa. Ecco, Chieri è una neo promossa ma gioca bene, difende bene ed è ottima nella correlazione muro-difesa, e alla fine penso che diranno la loro per quello che riguarda i playoff. Poi attualmente c’è la fase di mercato e da lì vediamo un po’ cosa succede e se le tendenze espresse dal campionato fino ad ora saranno rispettate.

Si riprenderà dopo una lunga sosta, che magari dopo tanti anni voi avrete da una parte benedetta per aver potuto passare le feste a casa, ma dall’altra…avrà lasciati strascichi fisiologici, no?

Sì, per tutte è stato uno stop decisamente brusco al quale non eravamo abituate, anche se si sono disputate alcune amichevoli per permettere di mantenere una buona forma: però un’amichevole non è mai come giocare al ritmo agonistico che richiede una partita di campionato. Come dicevi tu, per molte di noi è stato fantastico poter passare il Natale a casa, ma alla lunga l’immobilismo fisico lo si potrebbe pagare, si rischia di rilassarsi e bisogna avere la bravura di riuscire ad andare oltre…

La ripresa del campionato non poteva iniziare meglio con alcune partite importanti come Trento-Monza, Chieri-Palmi e Olbia-Filottrano…oltre alla vostra!

Senza dubbio partite interessanti, peraltro molte di queste partite determineranno anche la griglia degli accoppiamenti di Coppa Italia, per cui in ogni partita vedremo un gioco intenso, soprattutto da parte di coloro che l’ingresso in Coppa lo devono ancora conquistare. E’ importante comunque anche per noi e per Monza, perché anche se siamo già qualificate, arrivare seconde o terze cambia comunque…!

Non trascuriamo nemmeno Pesaro-Cisterna, Settimo Torinese-Caserta e Aversa-Rovigo…

No certo: teniamo d’occhio il Settimo Torinese che è una squadra ostica, magari perderanno molto in trasferta ma in casa sono fastidiose, non sarà una partita scontata, oltretutto Caserta vorrà qualificarsi in Coppa Italia. E attenzione anche a Pesaro che con l’acquisto di un buon libero come Ghilardi vuole essere della “partita”…

E grazie Alessia: fra l’altro un paio di spunti -pur involontari- li ha dati, sia in negativo che in positivo. In negativo perchè ha sostenuto che l’anno scorso quella del Soverato fu una stagione trav…agliata (ma Travaglini siamo certi che non è certo travagliata, anzi!), e che al suo quarto anno in Calabria, come canterebbe un certo Vasco “Sono ancora qua…eh già”! E noi teniamocela stretta l’Alessia, alla quale va tutto il nostro affetto e il nostro ringraziamento per il contributo.

Edoardo Edonet Beltramelli