#Preview, Valeria Papa: “I tifosi, giocatori in più, in campo con noi”

UYBA_FIRENZE_0720L’ultimo turno infrasettimanale di gare di Regular season lascia l’Imoco Volley Conegliano saldamente in testa alla classifica parziale, a 52 punti. Riparte a brevissima distanza la caccia al piazzamento per tutte le squadre, che si apprestano a giocare la decima giornata di gare di ritorno di questo 71esimo Campionato di serie A1 di volley femminile.

Con la classifica ormai divisa in diversi tronconi, con formazioni impegnate in un testa a testa per una posizione ottimale, le ultime quattro gare saranno una vera battaglia, da gestire al meglio tra partite giocate e turni di riposo.

Due i big match, che valgono per la fascia medio-alta del ranking: Conegliano sarà protagonista di un match casalingo contro la Liu Jo Modena, reduce da un difficile tie break contro l’Obiettivo Risarcimento Vicenza (di riposo in questa decima giornata) che le ha fatto perdere un prezioso punto per strada. Per le modenesi, c’è Novara nel mirino, ormai a solo una lunghezza di distanza per la lotta al quarto posto. La Igor Gorgonzola, dal canto suo, dovrà cercare di sanare le divisioni interne e reagire alla bruttissima sconfitta rimediata in casa contro Scandicci, l’ultima di una serie di performance negative che fanno gridare l’allenatore Fenoglio alla “partita imbarazzante” e dichiarare: “L’intelligenza è mettere in dubbio sempre sé stessi, mentre la stupidità è mettere in dubbio sempre solo gli altri”. Il riscatto potrebbe arrivare, ma di sicuro non in maniera facile e indolore, contro la Unendo Yamamay Busto Arsizio al PalaYamamay. L’altro match da tenere sott’occhio è quello tra Foppapedretti Bergamo e Metalleghe Sanitars Montichiari, che potrebbe significare molto per i posti in classifica dal sesto all’ottavo: duello a distanza tra Busto Arsizio e Montichiari, allora, e di Bergamo con Scandicci. Le toscane saranno occupate nel ben più impegnativo scontro con la Pomì Casalmaggiore, al secondo posto, tallonata dalla Nordmeccanica Piacenza in trasferta contro la Sudtirol Bolzano. Chiude il tabellone Il Bisonte Firenze, che tra le mura amiche del Mandela Forum cerca punti preziosi contro l’avversaria alla pari Club Italia.

UYBA_FIRENZE_0068E in questa #Preview diamo voce a quella che sarà una delle protagoniste del derby del Ticino tra Busto Arsizio e Novara: Valeria Papa, che l’anno scorso avevamo lasciato neo-promossa a Bolzano, e ora ritroviamo in uno dei roster più promettenti dell’A1 femminile. Che promette: sabato, nell’anticipo in diretta tv, le Farfalle cercheranno di dare davvero del filo da torcere alle avversarie, nella speranza di un loro passo falso.

Com’è stato il tuo debutto nella massima serie e come la stai trovando?

Mi sto trovando molto bene, sono contenta di poter fare la prima stagione in una società come quella di Busto. Non è una cosa che capita a tutti e quindi sono molto contenta, perché reputo sia una delle società migliori d’Italia. E con uno dei pubblici migliori d’Italia, devo dire la verità: il nostro pubblico è fantastico, anche a Montichiari erano numerosissimi, ci sostengono sempre. Il Campionato l’ho trovato molto divertente, anche se la differenza con la A2 è tanta, e i problemini fisici che ho avuto a inizio stagione non mi hanno aiutato; però sto trovando il ritmo. Penso sia un bellissimo Campionato, perché tutti i weekend ci sono risultati inattesi che lo rendono molto movimentato.

Proprio contro Montichiari, all’ultimo non ce l’avete fatta a vincere. Ora siete ottave, ma loro vi tallonano da vicino: come vedi il percorso fatto fin qui e ancora da fare?

Per il momento siamo nei playoff, peccato per la partita con Montichiari perché comunque eravamo sopra 2-1 e l’abbiamo persa al tie break, tiratissimo. Però penso sia stata una bellissima partita, che lascia ancora tutto aperto fondamentalmente per la qualificazione ai playoff. Noi abbiamo davanti partite difficili, perché comunque sono contro Novara, Club Italia e Piacenza, però abbiamo dimostrato che se giochiamo come sappiamo, possiamo mettere in difficoltà squadre anche come Casalmaggiore. Dobbiamo puntare a questo: pensare molto a noi e stare tranquille, penso sia stata questa la chiave di svolta del nostro Campionato. E nelle ultime partite abbiamo trovato delle prestazioni più convincenti, che ci hanno portato comunque a far punti e trovare anche un buon livello di gioco, quindi è con questo entusiasmo che dobbiamo andare a giocarci una partita difficile come quella di sabato contro Novara.

L’obiettivo rimane quello di arrivare ottave per entrare nei playoff, obiettivo sfuggito quando si è trattato di qualificazione alla Coppa Italia?

Anche lì, l’obiettivo ci è sfuggito di un niente, perché alla fine non siamo entrate in pratica per un set, un punto. Ci è rimasto l’amaro in bocca, ovviamente. Noi puntiamo a quello e abbiamo tre partite in cui dimostrare di essere in continua crescita, dobbiamo fare più punti possibili per poi vedere tra noi e Montichiari chi se la sarà giocata meglio. Noi riposiamo dopo questa giornata, loro l’ultima.

_DSC1845Più in generale, ci sono state molte critiche nei confronti della società per la rosa di quest’anno, a cui il vostro Presidente Pirola ha voluto rispondere personalmente. Come ti senti all’interno del progetto di cui ha parlato? Considerando anche che tu sei una delle più “vecchie” tra le giocatrici (il che è tutto dire)…

I presupposti erano un po’ questi: alla fine è cambiato tanto. Praticamente tutto: hanno cambiato a livello presidenziale, a livello dirigenziale, è cambiato lo staff tecnico ed è cambiata in tutto anche la squadra. Hanno puntato a prendere giocatrici e un allenatore che permettessero di crescere in un’ottica temporale un pochino più ampia. Sicuramente c’è da cercare di prendere quelli che sono gli aspetti positivi di questa stagione, a prescindere comunque da come andrà, perché sarà un bagaglio di esperienza che servirà sia a noi giocatori che allo staff e alla società, per poter impostare poi la stagione prossima con un anno di esperienza sulle spalle. Io penso che alla fine la questione sia quella, l’aver puntato su una squadra giovane: abbiamo poca esperienza di A1. Tolta Pisani, e Degradi, che comunque quest’anno ha avuto più spazio per giocare, e Poma che aveva già fatto l’A1 ma erano anni che giocava in A2, anche le straniere non avevano mai giocato in questa categoria. E comunque il livello quest’anno dell’A1 italiana è ottimo, gli alti e bassi che abbiamo avuto dimostrano un pochino di inesperienza, che comunque penso fosse stata messa in conto. La questione non è ancora chiusa, in ogni caso: il nostro destino passa anche per le nostre mani.

Tante critiche, ma i tifosi, quelli veri, restano: e i vostri si fanno decisamente sentire!

Girando per palazzetti, tifoserie così non se ne vedono. Anche dopo la prima partita di Campionato a Scandicci, in cui abbiamo perso. Dopo la partita chi era venuto a vedermi mi ha detto: “È incredibile come loro abbiano continuato a cantare dall’inizio alla fine e a sostenervi nonostante il risultato”. A volte si colpevolizzano quasi: “Possiamo fare più tifo, aiutarvi di più…” Sono dei giocatori in più in campo. Ci seguono ovunque, in tutte le trasferte, sono i nostri tifosi veri la cui fetta maggiore è composta dagli ADF [Amici delle Farfalle]. Diciamo che giocare al PalaYamamay è sempre un’emozione perché se ne inventano sempre una. Loro ci sostengono dall’inizio alla fine, a prescindere. E sono tantissimi. Fino a quando non ti ci trovi dentro non ti rendi davvero conto di quanti sono e quanta passione hanno.

Veniamo allora alla partita di sabato: ospitate Novara, sulla carta un match impossibile, ma non troppo visti i recenti insuccessi inanellati dalle piemontesi. Ce la potete fare?

Bisogna partire dal presupposto che noi dobbiamo essere sempre nell’ottica di potercela fare, perché questo Campionato l’ha dimostrato e anche noi abbiamo dimostrato che alla fine tantissimo dipende dalla consapevolezza e dalla determinazione con la quale noi scendiamo in campo. Quindi a prescindere da chi è il nostro avversario, noi dobbiamo partire con quest’ottica. Nonostante loro siano una squadra veramente forte, possiamo comunque giocarcela e anche il risultato della loro partita infrasettimanale dimostra che in questo Campionato, se sei bravo a metterle in difficoltà, anche le grandi squadre possono fare passi falsi. Loro l’hanno già fatto, perché non cercare di farglielo fare anche con noi?

Alessandra Caccia