#PREVIEW, VANNINI: CI SERVONO UMILTÀ E CARATTERE

FIRENZE ESULTA IL BISONTE FIRENZE - NORDMECCANICA PIACENZA CAMPIONATO SERIE A1-F 2015-2016 FIRENZE 25-10-2015 FOTO FILIPPO RUBIN / LVF

#PREVIEW, VANNINI: CI SERVONO UMILTÀ E CARATTERE

 

Tredicesima decisiva giornata che segna la conclusione del girone di andata del 71esimo Campionato di serie A1 di volley femminile. Decisiva non solo perché decreterà il titolo di Campione d’Inverno, ma soprattutto perché andrà a definire la griglia dei quarti di finale di Coppa Italia 2015-2016, che si disputeranno con gara secca il 17 febbraio. Sono già sicure di parteciparvi sette squadre, ma gli scontri incrociati tra prima e ottava, seconda e settima, e così via, sono ancora tutti da definire. Così come l’ottava squadra partecipante è ancora da stabilire: tutto è nelle mani della Unendo Yamamay Busto Arsizio, che dovrà trovare in questa giornata almeno un punto per superare in classifica la Metalleghe Sanitars Montichiari, di riposo e che può già dire concluso a 15 punti il suo girone di andata.

 

Non sarà facile per Busto Arsizio, che quel punto dovrà andare a cercarselo a casa della Nordmeccanica Piacenza, attualmente appaiata a 23 punti a una Igor Gorgonzola Novara che ha sontuosamente sconfitto in trasferta solo sabato scorso. Il nuovo allenatore piemontese, Fenoglio, stecca all’esordio, ma avrà la possibilità di racimolare i primi punti per cercare il miglior piazzamento possibile contro una squadra sulla carta facile, l’Obiettivo Risarcimento Vicenza dell’ex Partenio, che tuttavia non ha niente da perdere. Non pensiamo, infatti, che le formazioni già fuori dai giochi per la Coppa Italia eviteranno di dare del filo da torcere alle avversarie, perché il Campionato in corso ci ha insegnato che quest’anno non si scherza davvero con nessuno. Scontro diretto fra Liu Jo Modena e Savino Del Bene Scandicci: divise da solo una lunghezza (20 punti contro 19 in classifica) il risultato del match tra le due formazioni finora più promettenti e scoppiettanti del Campionato sarà cruciale per definire l’avversaria da affrontare in Coppa, nonché per essere la quinta forza riconosciuta della stagione. Deve fare attenzione invece la Foppapedretti Bergamo in quel di Bolzano contro una Sudtirol che sta recuperando certezze e che, si sa, in casa è davvero notevole. Veniamo allora alle due squadre in vetta, le più quotate al titolo di Campione d’Inverno: la Pomì Casalmaggiore, che gioca in trasferta contro il Club Italia, e l’Imoco Volley Conegliano, che accoglie in casa Il Bisonte Firenze, entrambe alla ricerca dei tre punti che potrebbero essere decisivi per agganciare il primato.

FRANCESCA VANNINI IL BISONTE FIRENZE - NORDMECCANICA PIACENZA CAMPIONATO SERIE A1-F 2015-2016 FIRENZE 25-10-2015 FOTO FILIPPO RUBIN / LVF

Proprio quest’ultima formazione è il trait-d’union fra le due squadre-colosso: è Il Bisonte Firenze di Francesca Vannini ad essere reduce dal confronto con Casalmaggiore, da cui è riuscita a portarsi a casa un punto al tie break e, forse, un po’ di speranza e fiducia in più. Soprattutto in vista dell’ultimo, difficilissimo match con le Pantere. A soli quattro punti in classifica, con all’attivo solo una vittoria 3-2 (ma contro chi, udite udite: Piacenza!) e i due punti strappati a Vicenza prima e a Casalmaggiore poi, questa formazione che l’anno scorso aveva mancato i playoff per pochissimo ha bisogno in questo momento di tutto il calore della propria tifoseria. Perché il girone di ritorno è lungo e i giochi sono tutt’altro che fatti: la salvezza è ancora un obiettivo concreto e raggiungibile. Basta trovare la giusta alchimia e avere tanta fiducia in se stessi, come ci racconta Vannini per la nostra #Preview.

 

È stato un girone di andata amaro per voi. Cosa è andato storto? Vi aspettavate un Campionato così e delle avversarie così forti?

Obiettivamente sì, me lo aspettavo, e sinceramente sono più delusa dal nostro rendimento. Non siamo una squadra con un budget importante, questo si sa, mentre nel nostro Campionato quest’anno di nomi importanti ne sono arrivati tanti. Mi sento io stessa responsabile, perché forse con la società quest’estate si poteva fare qualcosina di più. Ne ho parlato con la società, ero pronta a dimettermi qualora non avessero avuto più fiducia in me. Ma questa fiducia è stata rinnovata. Ora dobbiamo lavorare su tutto. Sotto l’aspetto tecnico sicuramente l’attacco e il muro dovranno fare un salto di qualità. Sotto l’aspetto morale sarà importante cercare di unire più il gruppo. La squadra deve avere più umiltà, più coesione e più carattere.

 

Pensi che la squadra abbia perso coesione a seguito delle difficoltà, oppure questa unione non c’è mai stata fin dall’inizio?

Un po’ tutt’e due le cose, forse. Il nostro è uno sport di squadra, e quindi ci vuole più unione. Quando le cose vanno male, invece, tutti guardano agli errori degli altri senza guardare a se stessi e ai propri errori. È questo il salto di qualità che vorrei vedere. Per uscire dalle situazioni difficili nel nostro sport bisogna remare tutti nella stessa direzione, ma quando le cose vanno male è abbastanza logico che certi meccanismi inizino a scricchiolare, e non parlo solo degli aspetti tecnici. Al contrario, i risultati uniscono. È un po’ come quando in una famiglia ci sono dei problemi, si deve cercare di risolverli tutti insieme e restare uniti. È quello che dobbiamo fare in questo momento.

 

Parliamo allora di quanto di positivo c’è stato, per esempio quella vittoria 3-2 contro Piacenza. Lì hai visto una squadra diversa?

In quella partita abbiamo combattuto su tutti i palloni, e paradossalmente è un risultato che ci ha penalizzato molto. Dopo una vittoria contro una squadra così forte, forse abbiamo avuto l’impressione che sarebbe stato tutto più facile. La nostra è stata davvero una buona prestazione, ho visto uno spirito combattivo che man mano si è perso per strada nelle partite successive. È questo il mio rammarico, da allenatrice ma anche da ex giocatrice di quelle “toste”: non sono ancora riuscita quest’anno ad imprimere questo carattere, questa combattività che serve per fare bene. Quest’anno davvero non ci riesco.

 

Qual è l’avversario che finora ti ha impressionato di più? E cosa pensi invece delle vostre dirette avversarie di bassa classifica? Chi è quella da tenere d’occhio in maniera particolare per voi?

Dalla nostra posizione sono tutte da tenere d’occhio, e poi ognuno è protagonista del suo destino: mi piace poco guardare gli altri, penso che prima dobbiamo cominciare a fare bene noi. Per quanto riguarda il titolo, ancora non abbiamo giocato con Conegliano, una delle pretendenti al titolo, quindi faccio fatica a fare un pronostico.

 

Chiudete infatti il girone di andata con due trasferte contro le prime in classifica, Casalmaggiore e Conegliano. Sfortuna oppure il rammarico per un calendario che forse poteva essere stilato in maniera diversa? Avete avuto solo 5 partite in casa (su 12 da giocare) in questo girone di andata, al ritorno saranno 7: potrebbe essere un vantaggio?

Il calendario non è un problema, tanto prima o poi devi giocare con tutti, come non lo è più di tanto giocare in casa o fuori. L’unico vantaggio che potremo darci sarà solo quello di giocare alle nostre possibilità.

Foto Rubin x LVF