#Preview Speciale Coppa Italia con Cristina Barcellini

“Commettiamo troppi errori in partita, ma proprio perché Conegliano è la squadra più forte o forse più in forma al momento, comunque una delle candidate a vincere, noi non abbiamo nulla da perdere”

DSC_7760Nessuno stop al Campionato di volley femminile: i quarti di finale di Coppa Italia si giocano con un turno infrasettimanale che impegnerà otto delle tredici squadre di questa serie A1. Quest’anno si cambia anche formula, al fine di accorciare i tempi in questo calendario di stagione così compresso: niente più passaggio di turno al meglio delle due vittorie, bensì partita secca in casa della testa di serie. Il tabellone, come di consueto, è stato definito alla fine del girone di andata di Regular season: la prima classificata ospita l’ottava, la seconda la settima, e così via, per uno scontro da dentro-fuori che non ammette repliche o seconde chances.

Saranno contente le big, obbligate a vincere e stare concentrate dopo una sesta giornata Campionato costellata da tie break e da partite lunghe e combattute. La più interessante di questa Coppa Italia è senz’altro Nordmeccanica Piacenza-Liu Jo Modena, che replica a distanza di pochissimi giorni lo scontro di Campionato. Quarta e quinta forza della stagione, è lo scontro dal risultato più imprevedibile di tutti: in Campionato l’ha spuntata entrambe le volte Modena al quinto tiratissimo set, all’andata anche con qualche polemica per presunti errori arbitrali, ma stavolta il derby emiliano torna ad essere di scena al Palabanca e il risultato è tutto da scoprire. L’altro scontro che rinnova a stretto giro il match di Campionato appena combattuto è quello tra Imoco Volley Conegliano e Metalleghe Sanitars Montichiari: stavolta sono le lombarde ad andare in Veneto per cercare una vittoria che domenica scorsa è sfuggita di pochissimo, ad un altro tie break finito 13-15. Sono reduci da un quinto set, l’una contro l’altra, anche le altre due teste di serie di questa Coppa Italia. La Igor Gorgonzola Novara, vittoriosa nell’anticipo di sabato, se la dovrà vedere ancora una volta con la Foppapedretti Bergamo, ormai avversaria quasi obbligata in Coppa per un destino matematico che le oppone praticamente tutti gli anni. Per la Pomì Casalmaggiore, sconfitta dalle piemontesi, c’è invece la Savino Del Bene Scandicci, galvanizzata da un liscio 3-0 rifilato al di solito complicato Club Italia.

DSC_7591Guardiamo allora ancora un po’ più in là e diamo un’occhiata agli scontri delle semifinali di final four che, è notizia di questi giorni, andranno in scena il 19 e 20 marzo a Ravenna al Pala De André: per la vittoriosa tra Conegliano e Montichiari ci sarà la vincente tra Piacenza e Modena; mentre chi la spunterà tra Casalmaggiore e Scandicci se la vedrà con la vincente tra Novara e Bergamo. Ma dopo questa parentesi torniamo all’oggi: torniamo alla favola di Montichiari, che ha centrato l’accesso alla Coppa Italia… con un turno di riposo, a scapito della Unendo Yamamay Busto Arsizio. E parliamo di questa bella storia con Cristina Barcellini, campionessa italiana che quest’anno a Montichiari sta davvero dando molto.

Siete l’ottava forza del Campionato e per questo giocherete i quarti di finale di Coppa Italia: un bel traguardo anche in vista dell’accesso ai playoff. Come vivete questo momento?

Penso che siamo consapevoli che nel girone di andata abbiamo lasciato indietro qualche punto, però siamo superfelici di essere entrate in Coppa Italia. Magari contro il Club Italia dovevamo portare a casa di più… da partite in cui tutti si aspettano tre punti e non li prendiamo, ad altre dove magari nessuno se li aspetta e invece li prendiamo. In questo dobbiamo cercare di migliorare e di essere un po’ più costanti. Adesso abbiamo la bella opportunità di giocarci la Coppa Italia, ci siamo già confrontate domenica con Conegliano. Non è facile, loro ovviamente sono i favoriti, sono secondo me la squadra più forte o forse più in forma al momento, una delle candidate a vincere, quindi noi non abbiamo nulla da perdere.

DSC_7525Nell’ultima di Campionato avete portato Conegliano al tie break: è di buon auspicio per mercoledì?

Sicuramente loro mercoledì saranno un filino più contratte, perché chi deve vincere sono loro. Noi non abbiamo pressioni in confronto a loro, visto sono al primo posto e noi all’ottavo. Le favorite sono loro, e quindi hanno più pressione. Magari per questo inizieranno un po’ più contratte, poi dipende sempre dall’andamento della partita. In cosa siamo riuscite a tenere loro testa? In ricezione, io sicuramente un po’ meno in attacco e questo mi dispiace. Devo ammettere che loro sono forti in muro-difesa, perché avendo un ottimo muro la difesa diventa più facile. Penso che domenica ce la siamo giocata, abbiamo commesso i nostri errorini ogni tanto, magari evitando quelli si poteva fare qualcosa di più visto che comunque abbiamo perso 15-13. Mercoledì dobbiamo fare quello che sappiamo fare e cercare di fare meglio di domenica.

Per te che Pantera lo eri, questa doppia sfida così ravvicinata ha un sapore ancora più particolare…

All’andata contro Conegliano, quando abbiamo giocato al Pala Verde, è stato molto emozionante, soprattutto per l’affetto che mi hanno trasmesso dal pubblico nonostante avessi una maglia diversa. Domenica ho pensato meno a tutto questo, ma a fine partita ho rivisto tanti amici che ho conosciuto lì, a fine partita è stato bellissimo rivedere molti di loro e scambiarci quattro chiacchiere. Tornare al Pala Verde è sempre emozionante, ma proprio perché giocare in quell’ambiente è diverso. Ci vado volentieri… Vedo anche giocatrici dell’altra squadra, non solo amici tra il pubblico: le ragazze che sono rimaste a Conegliano sono quelle con cui avevo legato di più, c’è Moky De Gennaro che è una mia amica e sono sempre contenta di vederla (anche se giocarci contro non mi piace perché difende tutto…)

DSC_7743Secondo te è proprio Conegliano la favorita per la Coppa Italia? Vedi un solo vincitore di Coppa e Campionato o ci sarà battaglia?

Di sicuro Conegliano. Se gioca bene, mi ha impressionato anche Piacenza, noi abbiamo sempre fatto fatica contro di loro, però ho visto che in diverse partite hanno fatto meno bene. Casalmaggiore anche, ma in questo momento non la vedo così in forma. Non è detto che ci sia un unico vincitore per entrambe le competizioni, dipende anche da come uno arriva in forma ai playoff, che sono sempre una cosa un po’ a parte. Non è detto che chi vince la Coppa Italia vinca anche i playoff quindi. Se Casalmaggiore gioca come sa, io la reputo una candidata anche a vincere lo Scudetto. In questo momento preciso credo però che Conegliano sia più in forma.

E come vedi questa partita secca di quarti di finale di Coppa Italia?

Essendo una partita secca, è imprevedibile. Penso che prima fosse più simile a quella dei playoff la formula della Coppa. Per le squadre favorite adesso è più difficile: prima ne perdevi una di partita, ma ne avevi altre due per rifarti; mentre per squadre come noi, che sono all’ottavo posto e devono giocarsela con la prima, una sola partita potrebbe essere più facile. Non si sa mai come va una partita secca. Chiunque può commettere errori e qui non c’è modo di rifarsi. È vero che però una squadra forte deve saper vincere sempre. È una formula più rischiosa per la quarta e quinta in classifica, che quindi si scontrano ma sono di livello simile: partita secca, dentro o fuori. Quella tra Piacenza e Modena sarà una bella partita.

DSC_7565Quali sono allora gli obiettivi di Montichiari quest’anno? Arrivare ai playoff? Ed è fattibile, visto che Busto Arsizio vi rincorre ormai da vicino?

Diciamo che quest’anno il livello del Campionato si è alzato, innanzitutto. Gli obiettivi dichiarati sono quelli di entrare nei playoff e cercare di fare uguale o addirittura meglio dell’anno scorso. Entrarci da ottave in classifica sarebbe ancora più rischioso. Quindi adesso puntiamo a fare più punti possibili, perché abbiamo visto che giocando come sappiamo contro qualsiasi squadra possiamo, non dico vincere, ma almeno dare fastidio. Staccare Busto e magari riuscire ad arrivare settime sarebbe già un bene. Sapevamo che Scandicci aveva composto un’ottima squadra. Contro il Club Italia, come in altre partite, commettiamo errori, le cose non girano dall’inizio e facciamo fatica ad ingranare. Se avessimo ingranato contro di loro, saremmo ancora vicine a Scandicci in classifica, mentre adesso stanno salendo.

Alessandra Caccia

Foto Matteo Marini