Vincere non basta… ecco quel che conta

Cara Francesca,

in queste ultime ore centinaia di persone, giornalisti professionisti, addetti ai lavori, allenatori, colleghe, avversarie, tifosi ti hanno dedicato molte pagine o poche righe per descrivere il tuo ennesimo straordinario successo, la tua ennesima impresa sportiva.

picci 3I complimenti sinceri, emozionati, affettuosi hanno invaso la rete, il web, le edicole: ti sono arrivati tramite la carta patinata di prestigiosi quotidiani come da semplici intensi post pubblicati sui principali social network; applausi da ogni parte del mondo, da persone di qualsiasi età, tutti accomunati dall’amore per lo sport e dal desiderio di tributare il giusto omaggio ad una Regina entrata nella leggenda.

Ieri sera con la maglia della Pomi Casalmaggiore hai vinto da indiscussa protagonista la tua sesta finale di Champions Legue e l’hai fatto con la grinta e la spavalderia di una ragazzina alla sua prima finale.

Ieri sera a Montichiari hai alzato al cielo la sesta coppa Campioni della tua straordinaria inimitabile carriera. L’hai fatto con l’emozione autentica, spontanea, intensa di una esordiente che stringe fra le mani il primo trofeo della sua vita.

Qualche giorno fa un amico mi ha chiesto perché, a mio parere, tu sia diventata l’ icona del volley italiano. Perché tu più di altre atlete che pur hanno vinto tanto, tutto. Ieri sera nei tuoi occhi lucidi ho trovato, ancora una volta, la più romantica ed esaustiva delle risposte.i questa irraggiungibile campionessa, ho trovato, ancora una volta, la risposta più romantica ed esaustiva. Un’altra meravigliosa lezione di sport e di vita.

Grazie Francesca. Con il cuore sempre.

Ieri sera hai dato a molti un’altra meravigliosa lezione di vita e di sport: vincere non basta, conta come lo si fa.

Grazie Francesca, con il cuore, sempre

Miky Orione

Foto di Michele Poggi