Amici Team Down e il World Down Syndrome Day

Foto: Matteo Morotti #SerieA1 #MGSVolleyCup #UYBA 3 - #Ornavasso 0C’è chi oggi festeggia l’inizio della primavera, aprirà la finestra e respirerà il suo profumo e i suoi colori. C’è qualcun altro che insieme alla primavera festeggerà il profumo e i colori di un’altra importantissima giornata. Infatti, oggi 21 marzo, si celebra in tutto il mondo la Giornata Mondiale delle Persone con Sindrome di Down.

Giornata Mondiale per le Persone con la Sindrome di Down (1)La sindrome di Down non è una malattia, ma una condizione cromosomica causata dalla presenza di tutta o di parte di una terza copia del cromosoma 21 ed è la più comune anomalia cromosomica nell’uomo. E’ detta anche Trisomia 21 ed è questo il motivo per cui è stato scelto il 21 marzo come data in cui si celebra la World Down Syndrome Day. In tutto il Mondo le associazioni organizzano eventi o campagne di sensibilizzazione rivolte a chi non conosce la Sindrome di Down e a chi non vive questa condizione.

E’ importante lavorare tutti insieme per favorire un giusto processo di integrazione delle persone con Sindrome di Down nella società, per aiutare queste persone a sviluppare un buon grado di autostima, di conoscenza delle proprie capacità e per accompagnarle lungo un percorso di acquisizione della necessaria autonomia per poter vivere una vita il più normale possibile.

Eppure il diritto alla felicità viene spesso negato, a causa di molti pregiudizi.

Ecco perché il tema scelto per la Giornata Mondiale sulla sindrome di Down, sancito ufficialmente anche da una risoluzione dell’ONU, è proprio la felicità e il benessere: per le persone con disabilità vuol dire innanzitutto integrazione nella società, in particolar modo nel mondo della scuola e del lavoro.

Giornata Mondiale per le Persone con la Sindrome di Down (4)L’ Associazione Amici Team Down di Castellanza, che conosciamo grazie al piccolo Tommi, alla sua mamma Gianna e al suo papà Alberto, tifosissimi della Yama e di Ornavasso, ha deciso di sensibilizzare la Giornata Mondiale sulla sindrome di Down attraverso una manifestazione di Ju-Jitsu, “perché pensiamo che il processo di integrazione possa e debba passare anche attraverso lo sport”. Per questo domenica 16 marzo al Palazzetto dello Sport di Castellanza si è svolta la quarta edizione di Ju-Jitsu Games, che ha coinvolto bambini, ragazzi e adulti in un pomeriggio di giochi e arti marziali, con la piacevole presenza di Ilaria Garzaro, giocatrice della Unendo Yamamay Busto Arsizio.

“Inoltre, continua Gianna, stiamo pubblicando un libro dal titolo “Che Vita è?” che è una raccolta di testimonianze di famiglie con bambini e/o ragazzi con Sindrome di Down per trasmettere lo stesso messaggio del video proposto in questi giorni da CoorDown “Dear future Mom”: “mamma non temere, il tuo bambino nato con la Sindrome di Down potrà crescere come tutti, andare a scuola e imparare a leggere e scrivere come tutti, imparare a lavorare come tutti, innamorarsi come tutti”. Una mamma si preoccupa delle difficoltà che suo figlio con Sindrome di Down incontrerà nella sua vita, ed è vero! La vita non è e non sarà sempre facile, ma questo non vale solo per i figli con la Sindrome di Down, le mamme devono fare i conti tutti i giorni con i problemi, le difficoltà, le frustrazioni dei propri figli.. di tutti i figli”.

Credo che l’obiettivo della Giornata Mondiale sia principalmente quello di diffondere una nuova cultura della diversità, ma in fondo.. diverso da chi?

Marta Vips

foto di: Matteo Morotti, Alberto Colombo, Lucio Zuliani