#volleymercato: Si viene e si va…

…COMUNQUE BALLANDO

“Winds of change” nella serie A1 di volley femminile: li potevamo respirare fin dalla fine del girone di andata di questo 71esimo Campionato. E i venti del cambiamento al centro di una canzone degli Scorpions (che parlavano non di sport, ma della caduta del muro di Berlino, naturalmente) si respirano anche in questa vigilia di ripresa dei match per il girone di ritorno. Nel #volleymercato, ovviamente. Che, come da copione già scritto, sta ruotando tutto attorno alle due formazioni che più delle altre hanno dimostrato di dover rivedere il loro organico: Novara e Firenze.

Nicole Fawcett vestirà la maglia di IGOR Volley Novara (Foto Luigi Di Fiore/Pallavoliamo.it)

Nicole Fawcett vestirà la maglia di IGOR Volley Novara (Foto Luigi Di Fiore/Pallavoliamo.it)

“Born in the USA” di Bruce Springsteen è la colonna sonora portante dei movimenti nel roster della Igor Gorgonzola Novara: con l’avvicendarsi di Marco Fenoglio al posto di Luciano Pedullà alla guida della squadra, qualche cambiamento nelle pedine di gioco ce lo si poteva aspettare. È di Novara allora il colpaccio di questo mercato invernale, che porta in Italia Nicole Fawcett, fuoriclasse americana che ha disputato la prima parte di stagione con la squadra cinese del Fujan. Ci si aspettava l’arrivo di una seconda palleggiatrice che sapesse sostenere e sostituire Noemi Signorile nei momenti di “sconforto” (ma per il volley mercato c’è ancora tempo e i giochi non sono ancora fatti), e invece arriva un martello che si sa esprimere bene sia nel ruolo di schiacciatrice che in quello di opposto. Non sembra in questo senso minacciata la posizione di Samanta Fabris, tra le giocatrici novaresi che più hanno convinto finora, ma indubbio è che Caterina Bosetti e Aurea Cruz, non viste al 100% nel girone di andata, avessero bisogno di supporto in posto 4.

Ma l’arrivo dell’americana a Novara ha segnato l’addio di Helen Rousseaux, che dal prossimo match sfodererà i “Battiti di ali di farfalla” di cui cantava Jovanotti: la schiacciatrice belga fa infatti il suo ingresso tra le file della Unendo Yamamay Busto Arsizio. Una perdita considerevole per Novara, che negli ultimi tempi aveva potuto fare grande affidamento su questa giocatrice, che molto probabilmente era parte di un disegno pedulliano che Fenoglio non condivide. O forse, è la giocatrice stessa a non aver condiviso abbastanza il cambio di allenatore. Fatto sta che Rousseaux avrà sicuramente modo di fare grandi cose in una Busto giovane, in cerca di punti di riferimento di esperienza.

“La mia banda suona il rock”, invece, per Francesca Vannini: a fronte di magri risultati raggranellati nel girone di andata, stravolgimenti nel roster della sua squadra erano attesi, per far fronte a obiettivi che sicuramente vanno ben al di là dell’attuale ultimo posto in classifica. Ed è proprio in questa formazione che si registra il più alto tasso di cambiamenti: se ne va la centrale Nadja Ninkovic, arriva la palleggiatrice Marta Bechis, che però viene definita dalla società nel comunicato stampa ufficiale “il primo rinforzo ‘invernale’ de Il Bisonte Firenze”. È passato del tempo da quel 29 dicembre 2015 in cui l’annuncio veniva fatto, e per ora non si registrano nella formazione toscana altri arrivi. Ma è su questa squadra che i riflettori del volley mercato rimangono accesi, fino alla fine.

“Ciao ciao” cantava Petula Clark, note che accompagnano l’addio senza scuse e senza tanti giri di parole dell’Obiettivo Risarcimento Vicenza a ben tre atlete. Lucia Crisanti, innanzitutto, che diventa una Pantera dell’Imoco Volley Conegliano alla scadenza naturale del proprio contratto, che la legava alla società veneta solo fino alla fine di dicembre. Di Bianka Busa si dice invece che “non si è mai inserita nel gruppo e ne è testimonianza il poco utilizzo”, mentre per Marta Drpa “il rendimento è sempre stato al di sotto delle aspettative: doveva essere l’attaccante di riferimento, invece la mancanza di un opposto ‘vero’ si è rivelata una delle maggiori debolezza della squadra”, come da comunicato ufficiale della società. Che al momento si ritrova con una rosa di sole dieci giocatrici: attesi nuovi rinforzi.

Marika Bianchini con Marco Gaspari: l'atleta farà parte della Nordmeccanica Volley Piacenza (Foto Laura Rovellini)

Marika Bianchini con Marco Gaspari: l’atleta farà parte della Nordmeccanica Volley Piacenza (Foto Laura Rovellini)

Ma le note più dolci di questo juke-box suonano per un grande ritorno in Italia: quello di Marika Bianchini, nuova attaccante della Nordmeccanica Piacenza, che ha il merito di riportare nel nostro Campionato una delle giovani più promettenti della nostra pallavolo. “Certe cose sono come l’HIV ce l’hai nel sangue” canta Fedez in “Nuvole di fango”, che parla proprio di giovani, e per Marika quello che ha nel sangue si chiama talento, senza se e senza ma. Dopo la conquista del tricolore con la Pomì Casalmaggiore l’anno scorso, la Bianchini era approdata in Francia al Racing Club di Cannes, che ha lasciato per vestire la maglia della formazione piacentina. Che uscirà sicuramente rafforzata e ancora più temibile dal primo ingresso in campo di questa giovane schiacciatrice, che ha dimostrato di saper fare bene anche l’opposto.

 

Alessandra Caccia